Sul comodino
TORI PHILLIPS: La figlia dell'orafo
Image Hosted by ImageShack.us
Alicia Broom, la bellissima figlia di un umile orafo, è stata promessa in sposa all'attraente e oltremodo riservato Thomas, IX Conte di Thornbury, detto il Lupo dei Cavendish. Lui però è così taciturno che Alicia si chiede se è proprio lei ciò che quell'insolito cavaliere desidera, o se è piuttosto il sangue reale che le scorre nelle vene. Nemmeno il matrimonio riesce a fugare i suoi dubbi, tanto che lei inizia a sospettare che il giovane conte l'abbia sposata soltanto per proteggerla delle rappresaglie di Enrico VII, che ha giurato di eliminare tutti i discendenti dei Plantageneti
Su Anobii
Quattro chiacchiere
Il mio tempo

Commenti
Come un fiore


Pensieri
Image Hosted by ImageShack.usTi amo. L'ho saputo quando ho creduto che fossi morta nell'incendio e mi sono reso conto che avrei forse trascorso, senza di te, il resto della vita. Ti amo, Iliana. Mi dispiace soltanto di non avertelo detto nel momento in cui mi hai rivelato i tuoi sentimenti. Pensavo di serbarlo per quanto fossi ritornato. Volevo confessartelo in un momento speciale. Non credevo che avrei potuto perderti, prima di dirtelo. Però te lo sto dicendo ora: ti amo, Iliana Dunbar.... e ho bisogno di te. (La chiave, Lynsay Sands)
Image Hosted by ImageShack.usI capelli di Sinda erano sparsi sul cuscino come seta e il suo corpo pallido, sotto quello scuro di lui, sembrava sottile e vulnerabile. - Credo che tu sia un'artista molto dotata, una donna davvero saggia e una fata con la magia nelle dita. Mi fai paura. E mi conforti. Non posso chiederti di aspettarmi, ma non posso lasciarti sola, anche se dovrei farlo. (Patricia Rice, Amore magico)
Image Hosted by ImageShack.us"Non devi aver paura di me", disse accarezzandole dolcemente la curva della guancia con il dito.
"Questo lo so"
"Tu dici?" Le appoggiò le mani sulle spalle nude. "Stai tremando"
Un bagliore bianco e blu. Un lampo.
"Davvero?"
"Sì, amore" Le dita di lui le scivolarono lentamente lungo le braccia. "E' per il desiderio o la paura?"
"Non lo so." Non riusciva ancora a guardarlo. "Forse per entrambi. Io... Non so bene come ci si sente quando si desidera qualcuno."
Alec le mise un dito sotto il mento e le sollevò il viso per obbligarla a guardarlo. Poi le prese una mano e se la portò al cuore. "Ci si sente così"
Sotto il palmo Cassie avvertì le pulsazioni accelerate, e il ritmo sembrava in perfetto accordo con il suo. Si lasciò sfuggire un gemito sommesso.
Archivio
Argomenti
acquisti
amanda quick
amanda scott
andrea camilleri
andrea vitali
anne herries
autrici
barbara dawson-smith
barbara pierce
belva plain
bibliografia
bluemoon
boris pasternak
carole mortimer
catherine coulter
catherine spencer
celeste bradley
cheryl bolen
christina dodd
christina harding
citazioni
citazioni gli eroi
claire delacroix
classifiche
connie mason
consigli per gliacquisti
corbaccio
dawn thompson
dcuore
debbie macomber
debra cowan
denise lynn
diana gabaldon
diana palmer
elaine coffman
elizabeth boyle
elizabeth lane
elizabeth minogue
elizabeth thornton
emilie richards
eroi che fanno sognare
estratto
euroclub
fayrene preston
federica bosco
gail ranstrom
gayle wilson
gena showalter
geralyn dawson
grace hoffman
grandi romanzi storici special
grandi saghe
grandi serie
grs
grs special
harmony
harmony history
harmony passion
harmony romance
helen kirkman
incipit
jacquie dalessandro
jane feather
jenna kernan
jennie klassel
jennifer ashley
joanne rock
joann ross
johanna lindsey
jo beverley
jo goodman
judith mcnaught
judit mcnaught
julia byrne
julia quinn
juliet landon
june francis
karen harbaugh
karen robards
kasey michaels
kate hoffmann
katie macalister
kat martin
kavita daswani
kayla perrin
kinley macgregor
laura kinsale
laura taylor
leslie kelly
lettura e dintorni
letture varie
le grandi scene damore
linda fallon
linda needham
lisa christopher
lisa kleypas
lisa manuel
lois greiman
lori foster
lynsay sands
madeline hunter
margaret moore
mariangela camocardi
maria masella
mary balogh
mary jo putney
mary kay mccomas
may mcgoldrick
megan hart
melody thomas
mercatino
meriel fuller
merla zellerbach
milleparole
miranda jarrett
myriam hatley
navigando
nicole jordan
notizie letterarie
originali club
ornella albanese
pam rosenthal
patricia cabot
patricia potter
patricia rice
paula painter
presentazione
rebecca brandewyne
rexanne becnel
rm mondadori
rm oro
rm passione
roberta ciuffi
romanzi emozione
romanzi mystere
rosemary rogers
ruth axtell morren
samantha james
sandra brown
sarah dunant
sarah elliott
sara bennett
sara grant
sari robins
scene divertenti
shari anton
sharon sala
shelly thacker
simonetta a hornby
sophie kinsella
stephanie laurens
susan andersen
susan johnson
theresa melville
ultimissime
un po di malizia
varie ed eventuali
victoria alexander
Link
Bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Contatore
*loading*
amici

hobbies
Statistiche gratis
Copyright
Image by: photobucket

Template by Emy-Graphic

parole catturate su

Rosso Venexiano Salotto di Poesia Letteratura Pittura Fotografia
Tubes by Lola

aiutata da
DreamsGraphic

 
venerdì, 27 novembre 2009
ilcamminodisantiagocv-frances

Spagna, Francia, Inghilterra, 1454

Incaricato dal re di trovare e ricondurre in Inghilterra una gentildonna e la sua fantesca, accusate dell’efferato omicidio un nobile del Lancashire, Owain ap Rowan segue le loro tracce attraverso tutta la Francia e la Spagna fino al Santuario di Santiago de Compostela, dove si convince di averle finalmente trovate. Perché mai, infatti, una dama inglese si sarebbe dovuta travestire da uomo, se non per sfuggire alla giustizia? Rintracciata la giovane donna, Owain la persuade a tornare in patria insieme a lui, e quando si rende conto che in realtà non ha alcuna colpa dichiara persino di essere disposto ad aiutarla a provare la propria innocenza di fronte al sovrano. Durante il viaggio, però, qualcosa in quella bellissima e seducente fanciulla lo induce a chiedersi se si tratti proprio della Lady Catherine che lui sta cercando.

Mi aspettavo da questo libro una noia mortale, mi ero un po’ fatta fuorviare dal titolo per cui mi immaginavo una trama un po’ mistica. Invece questa storia si è rivelata avventurosa, intricata e misteriosa al punto giusto. Ci sono tutti gli elementi di un romance medievale e ne esce fuori un’immagine del Medioevo abbastanza tradizionale con omicidi, alchimisti, frati furboni, nobili crudeli e cavalieri coraggiosi, dame in pericolo. Tutto viene fatto in maniera abile ed efficace. La trama cambia spesso ambientazione: si apre lungo la strada che porta al santuario di Santiago di Compostela. Qui un ragazzino si aggira furtivo, sentendosi braccato. In realtà si tratta di Kate Fletcher, la fantesca di lady Catherine Mils che, morta durante il viaggio che le portava in pellegrinaggio le ha chiesto di proseguirlo anche per lei. La ragazza si è dovuta travestire per evitare di subire aggressioni da estranei e, contemporaneamente, per sfuggire agli uomini di Lord Thomas Stanley che stanno cercando lei e la sua padrona.

Per quale motivo? Perché la loro improvvisa partenza per il continente europeo ha coinciso con il ritrovamento del cadavere del marito di lady Catherine e le due donne sono sospettate. In effetti l’uomo che sembra seguirla è il cavaliere inviato da Lord Thomas a individuare le due donne per riportarle indietro. Le sue motivazioni, però, sono meno pericolose di quelle che Kate si aspetta.

La donna, scoperta dal cavaliere, continua però a mentirgli e si fa passare, o cerca di farlo, per la sua padrona. Inizia così un avventuroso e movimentato viaggio di ritorno in Inghilterra in cui ai misteri che circondano la morte di Lord Stanley si aggiungono i misteri di una strana organizzazione satanica, tesori nascosti, matrigne cattive e quant’altro. Inesorabilmente, le molteplici prove e la reciproca attrazione fisica non può fare altro che unire i due protagonisti e anche se devono mantenere a lungo segreta il loro legame alla fine tutto si risolve per il meglio.

I due personaggi sono piacevoli, anche se abbastanza stereotipati. Si comportano esattamente come il loro ruolo impone, ma la lettrice non chiede diversamente quindi esaudiscono pienamente la funzione di dilettarla. Nessuno dei due è particolarmente memorabile proprio perché assomigliano a tutta una serie di personaggi perfettamente corrispondenti. Lo stile è piacevole perché affronta gli eventi in maniera incalzante non dando alla lettrice un attimo di respiro. Con un moltiplicarsi di eventi, probabilmente, nasconde la mancanza di spessore psicologico dei suoi personaggi.

Nel complesso, una lettura discreta.
suonato da: millecuori alle ore 17:23 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
categoria:grs , june francis
venerdì, 27 novembre 2009

Spagna, 1454

Il fragore del tuono si abbatté con violenza sul tetto di paglia della palloza a El Cebreiro, facendo sussultare Kate Fletcher e spingendola a rannicchiarsi ancora di più tra le pieghe della sua tunica. Sporca ed esausta, mangiava le magre razioni servite ai pellegrini, ma la minestra e il pane le erano di ben poco conforto. Da settimane ormai viveva travestita da fanciullo, decisa a esaudire il desiderio della sua padrona, ma dominata dal terrore che venisse scoperta la sua vera identità. Ogni volto nuovo rappresentava una minaccia, come l’uomo che era arrivato poco dopo di lei quella sera. Seduta poco lontano da lui, sentiva su di sé gli occhi dello sconosciuto fin da quando era entrato nella palloza. Sulle prime la sua pelle olivastra l’aveva spinta a credere che si trattasse di uno spagnolo, ma quando i loro sguardi si erano incontrati Kate aveva provato la vaga sensazione di averlo già visto. Quegli occhi erano del blu cupo del Mare d’Irlanda in un giorno di sole e, quando l’uomo si alzò per parlare con un monaco, lei si rese conto che era molto più alto della maggioranza dei locali, così cambiò opinione sulle sue origini.

suonato da: millecuori alle ore 17:21 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:incipit, june francis
venerdì, 27 novembre 2009
june-francis

June Francis è nata a Blackpool nel 1941 dopo che il reparto di maternità di Liverpool era stato bombardato durante un attacco. In breve tempo la madre riportò June a Liverpool per farla conoscere ai due fratelli. 18 mesi dopo la sorella Irene completò la famiglia. Nel 1946 il padre Stan ritornò dalla guerra e fu lui a introdurre June al piacere di raccontare storie e insegnarle l’alfabeto da un libro di firme finchè lei fu in grado di recitare le lettere avanti e indietro.

Trasferitasi in una casa con terrazza a Everton con il bagno in cortile, senza acqua calda corrente, la farina cotta sul fuoco e il gas solo per la luce, non c’era denaro per i libri. Anche così June era un’avida lettrice e da quando aveva 7 anni faceva le due miglia per arrivare alla biblioteca più vicina due volte a settimana.

Nel 1953 June ha vinto una borsa di studio per il College Femminile di Liverpool solo per reclamare la fama alla scuola di grammatica per essere caduta da un muro ed essersi fratturata la spina dorsale e il cranio. Ha perso un intero semestre e probabilmente avrebbe attribuito a questo il fatto di aver ottenuto due promozioni a livello 0 in G.C.E. in Letteratura Inglese e Storia ma probabilmente la verità è che ha incontrato John dopo la Beffa e non si è rimessa a lavoro.

June voleva fare la scrittrice ma non credeva che una ragazza della classe operaia potesse raggiungere tali altezze. Invece è andata a lavorare come cassiera per Littlewoods dove ha imparato a dattilografare appropriatamente, un’abilità per cui sarà eternamente grata. Nel 1964 ha sposato John, ha superato il livello 0 di Inglese e ha comprato una macchina da scrivere di seconda mano.

Nel 1980 quando il più giovane dei tre figli di June aveva 3 anni e lei soffriva di crisi d’ansia da un paio d’anni e aveva perso la fiducia in se stessa. La moglie del vicario che aveva lavorato un po’ nella Radio Merseyside ed era interessata alla scrittura, incoraggiò June a iniziare. Per la prima volta pubblicato era il giornale della chiesa e presto June ne divenne editor e si unì al Gruppo Crosby Writers. Incoraggiata dal marito che le aveva comprato una scrivania di seconda mano e forniva tutta la carta, lei iniziò la dura fatica che doveva essere pubblicata.

My Weekly accettò il suo primo articolo nel dicembre del 1982 Christmas Customs Around the World. L’informazione guadagnò la cortesia della biblioteca locale. Continuò a scrivere simili tipi di articoli come esperienze personali di genere umoristico. Ma il suo primo amore erano sempre stati i libri e dopo essere arrivata seconda in una Gara di Romanzo d’Esordio per il suo Club ha deciso di doversi cimentare in un romance storico ambientato nel Medioevo.

La ricerca partì nella Biblioteca dei Bambini con un libro sulla Vita nel castello. Dopo varie ricerche, vari rifiuti e il peso di riscrivere lei alla fine lo fece con Mill & Boon e scrisse altri quattro storici prima di puntare la mano sulla saga di una famiglia di Liverpool. Un’altra dura fatica e dopo aver preso un agente e un computer Piatkos accettò A Sparrow Doesn’t Fall. June da allora ha scritto e pubblicato dieci racconti ambientati nella sua città natale. Lei è tra le autrici più prese in prestito tra le librerie del paese.

Quando non scrive preferisce camminare, nuotare, leggere, ascoltare musica, chiacchierare con le persone e uscire a pranzo piuttosto che fare i lavori di casa che svolge quando la polvere la fa sentire in colpa.

suonato da: millecuori alle ore 17:20 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:autrici, june francis
venerdì, 27 novembre 2009
RunawayL

His Runaway Maiden

Ottobre 2009

Un incontro molto tentatore…

Sfuggendo alla presa della crudele matrigna, Rosamund Appleby si traveste da ragazzo e si dirige a Londra… finché viene fermata nel suo cammino dal barone Alex Nilsson! Intrigato da questa ragazza sospetta che sia in realtà una ragazza di nascita nobile, Alex cerca di proteggerla mentre viaggiano insieme.

Ma quando Alex, che non ha fiducia nelle donne si ritrova frettolosamente e convenientemente sposato alla bellissima, coraggiosa Rosamund, non sa che è molto pericolosa: i nemici tramano la sua caduta – o l’esca seducente di una donna nel suo letto…

suonato da: millecuori alle ore 17:17 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:notizie letterarie, june francis
giovedì, 26 novembre 2009
Image Hosted by ImageShack.us

Pistone, agente speciale dell’FBI dal 1969, venne scelto per infiltrarsi sotto falso nome perché di origini siciliana, parlava bene italiano e aveva una buona conoscenza della Mafia, dei suoi metodi e dei suoi codici di condotta. Nel 1976 cominciò a lavorare come infiltrato con il nome di Donnie Brasco e la sua missione, che si prevedeva durasse sei mesi, si prolungò per sei durissimi anni. Le prove raccolte di Pistone portarono a oltre 100 condanne. La sua operazione finì quando il boss “Sonny Black” Napolitano gli ordinò di assassinare Anthony Indelicato. Alcuni giorni dopo degli agenti dell’FBI informarono Napolitano e Ruggiero (interpretato da Al Pacino nel film) che il loro socio di lunga data in realtà era un agente federale. Nel giro di pochissimo tempo, Sonny Black venne ammazzato per aver permesso l’infiltrazione di un agente dell’FBI nella famiglia. Ruggiero finì arrestato dai federali per evitarne la morte. La Mafia mise una taglia di 500 mila dollari su Pistone, ma dovette annullare tutte dopo un incontro tra agenti federali e membri della famiglia Bonanno in occasione del quale i gangster ricevettero la minaccia di pesanti attenzioni da parte dell’FBI nel caso a Pistone fosse successo qualcosa.

suonato da: millecuori alle ore 18:14 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:consigli per gliacquisti
mercoledì, 25 novembre 2009
striptease

Le luci si accendono. La musica è al massimo. Il pubblico invoca la sua esibizione. Judd è pronto, sta per spogliarsi, per fare impazzire quella folla di donne. Finalmente compare sul palco. Inizia a ballare, a scatenare la sua energia e a liberarsi di tutti gli indumenti… o quasi.

Emily è tra quella folla. Lo guarda. Eccitante, un fisico perfetto e una carica irresistibile… E’ scandalosamente bello. Tutte fanno a gara per toccarlo, anche lei si ritrova ad avere un incontro ravvicinatissimo.

Un libro delizioso, piacevole, ben sviluppato e discreto. Nonostante sia un Temptation, serie dalla quale cerco di stare alla larga il più possibile, data l’esiguità e la monotematicità delle sue trame, contiene una storia da raccontare.

Al centro di essa c’è una duplice indagine che confluisce nello stesso luogo: si tratta di un locale da striptease dove si esibisce un magnifico Judd e dove si ritrova, del tutto spesata, Emily.

Entrambi stanno cercando Clayton Donner, mente di un pericoloso traffico di armi di contrabbando che ha provocato la morte del migliore amico di Judd, Max, e il ferimento del fratello di Emily, Johnn.

Dietro il desideratissimo spogliarellista, quindi, c’è un poliziotto in incognito che sta cercando di infiltrarsi dentro l’organizzazione. È un uomo bello, sexy, desideratissimo da tutte le avventrici del locale e la stessa Emily rimane ipnotizzata dal suo spettacolo.

Durante quell’umiliante esibizione, tra tutte le donne dallo sguardo avido, Judd nota soprattutto quella ragazza, minutissima e delicatissima, che si guarda intorno come un pesce fuor d’acqua. Da lì e dal desiderio di protezione che Emily alimenta nell’uomo, nasce la collaborazione tra i due per arrivare allo scopo comune e nasconde una appassionata storia d’amore. Pur nell’esiguità del racconto, l’autrice è stata in grado di dare anche uno spessore psicologico ai personaggi. Non da sottovalutare, inoltre, che è riuscita ad arginare la parte erotica in maniera tale che il racconto non risultasse una sessione ginnica.

Nel complesso, voto più che sufficiente.
suonato da: millecuori alle ore 19:35 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:harmony, lori foster
martedì, 24 novembre 2009
Image Hosted by ImageShack.us

Una commedia dark che parla di terrorismo e razzismo. Il protagonista della storia è un tredicenne straniero che, negli Stati Uniti per un programma di scambio studenti, finisce in una classica famiglia middle-class, bianchissima e felicissima in un classico, cristianissimo sobborgo dell’immensa provincia americana. La permanenza dovrebbe durare sei mesi e il “nostro” eroe è in compagnia di un’altra dozzina di ragazzini simili a lui che stanno vivendo la stessa esperienza. Il problema è che Pigmeo è un terrorista, addestrato fin da più tenera età alle arti marziali, alla chimica e all’odio assoluto per gli Stati Uniti. A guidare il suo comportamento e i suoi compagni sono citazioni di grandi uomini come Hitler, Pinochet, Idi Amin. Il piano di Pigmeo è di partecipare al Concorso Nazionale di Scienze con un interessante progetto, superare le qualificazioni, andare a Washington per le finali, e con lo stesso progetto provocare la morte di milioni di persone. Attraverso lo sguardo di Pigmeo – obnubilato dalla propaganda e dalla paranoia – scopriamo tutti l’orrore dell’America di oggi, con la sua xenofobia, con il suo soffocante fondamentalismo religioso, con l’onnopresenza dei media e della violenza.

suonato da: millecuori alle ore 16:44 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
categoria:consigli per gliacquisti
lunedì, 23 novembre 2009
ilprincipenegromantecv-minogue

Il principe Florian vive in esilio da quando il malvagio Richard di Valinor ha conquistato il regno di Venya. Il giorno in cui si imbatte nell’affascinante Rose, nipote ribelle del nuovo sovrano, non può neppure immaginare le sfide che dovrà ancora affrontare. Mentre la passione li infiamma, solo le arti magiche potranno salvare le loro vite.

Che disperazione! Avrei voluto lanciare dalla finestra questo libro una decina di volte, avrei voluto arrendermi e abbandonarlo ma ho resistito strenuamente, sono arrivata alla fine con la sensazione di aver perso il mio tempo.

Trama confusa, ingarbugliata, noiosa, priva di senso e inspiegabile. Faccio proprio difficoltà perché non ha proprio né capo né coda. Inizia con la principessa Rose di Valinor che va in cerca del principe Florian di Valinor per avere da lui protezione. Egli la prende con sé nella sua nave, inseguiti dal nemico comune e da vari altri pericoli. Alla fine arrivano in un’isola amica, lì si sposano e ricominciano i pericoli perché lui vuole recuperare il suo regno, pare che abbia una strana malattia che lo porterà alla morte e parte per poter assolvere al più presto il suo impegno. Durante la sua assenza arriva il cugino principe Cristobal che prende con sé Rosemond che pare l’ avesse sposato per procura quando erano piccoli.

A questo punto, torna Florian e con un duello finale molto particolare si assicura il diritto alla mano di Rosemond.

Lei che si è sentita per tutto il tempo sballottata un po’ qua, un po’ là dagli uomini, ottiene di restare con l’uomo che ama e che lui la considera degno di maggiore considerazione.

È un romanzo molto avventuroso, anche troppo, e tutte le avventure dei protagonisti diventano un magma confuso e inspiegabile. Se il tono all’inizio sembra brillante, via via diventa cupo e pesante. È un libro decisamente lento, per circa 60 pagine non succede praticamente nulla e poi, quando iniziano a succedere le cose tutto diventa un susseguirsi scollegato di eventi.

Insomma sapevo che questo libro, un po’ fantasy, non era il mio genere ma non pensavo che l’avrei odiato tanto.
suonato da: millecuori alle ore 20:42 Permalink | commenti (1) | commenti (1)--popup--
categoria:elizabeth minogue, rm mondadori
lunedì, 23 novembre 2009

Venya

Ewan fugge alla cieca giù per le scale a chiocciola, con il peso che gli batteva dolorosamente sulla spina dorsale a ogni passo. Soffocando e tossendo, spalancò a fatica la porta e uscì barcollando nel cortile, mentre le finestre della torre esplodevano e, sul selciato sottostante, piovevano vetri. Delle urla sovrastavano il rombo del fuoco, acute, disperate implorazioni di aiuto.

Ewan non si volse a guardare, né rallentò il passo, finché il suo stivale scivolò sull’acciottolato reso viscido dal sangue e cadde pesantemente su un ginocchio. Il dolore fu tale da farlo gridare, voce perduta nella confusione di piedi in corsa, grida e imprecazioni. Le scintille si sparsero nella foschia, posandoglisi sulla testa e sulle spalle.

- Alzati! – Una mano era sul suo gomito, strattonandolo. Una voce, resa stridula dalla paura, risuonava al suo orecchio. – Alzati! Forza!

Ewan si tirò in piedi e fece un passo avanti, riuscendo a stento a restare in equilibrio, ma la gamba gli cedette. Si toccò e sentì qualcosa di tagliente che spuntava da sotto la rotula. Non poteva concedere soste; bestemmiando, tentò ancora e, con un gemito, si strappò dalla gamba la scheggia di vetro lunga quindici centimetri. Ansimando, continuò ad andare, battendo con una mano, per spegnerle, le scintille che gli fumigavano tra i capelli scuri e, con l’altra, sistemandosi meglio la sacca sulla schiena.

suonato da: millecuori alle ore 20:41 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:incipit, romanzi mystere, elizabeth minogue
domenica, 22 novembre 2009

libro_newsBantam Dell sta per ripubblicare A Precious Jewell (Il fiore del desiderio) di Mary Balogh. In vendita dal 24 novembre.

Il libro era stato pubblicato per la prima volta nel 1993 ed era stato sorprendentemente ben accolto dalle lettrici. Cosa che sorprese la stessa autrice perché era un romance Regency tradizionale. Comunque, l’eroina all’inizio della storia era una prostituta e l’eroe era una maschio beta!

Gerald Stepleton era un personaggio minore di The Ideal Wife che è stato ripubblicato nel 2008. In quel libro lamentava la perdita di Priss, la storica amante, che lo aveva lasciato per sposare qualcun altro. La Balogh non aveva assolutamente intenzione di scrivere la storia di Gerald e Priscilla a quel tempo, ma non l’hanno più lasciata dopo aver finito The Ideal Wife. Le hanno proprio dato la caccia! Alla fine l’ha scritto (in due settimane) e ha messo da parte il manoscritto per lungo tempo, convinta che non fosse pubblicabile. Ma quando l’ha proposto alla sua editor, solo per vedere cosa sarebbe successo, lei l’ha mandato direttamente alla casa editrice senza chiederne una sola revisione.

Nel suo libro la Balogh offre maggiori informazioni e un estratto.

PROGRAMMA DI PUBBLICAZIONE

Ottobre: The Heart of Christmas

Dicembre 2009: A Precious Jewell

Gennaio 2010: A Matter of Class

suonato da: millecuori alle ore 12:38 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:ultimissime, mary balogh