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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.




18:03 del martedì, 31 marzo 2009


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Come vi avevo già preannunciato vi presento la terza e ultima uscita della trilogia Millennium di Stieg Larsson

 

STIEG LARSSON: La regina dei castelli di carta

La giovane hacker Lisbeth Salander è di nuovo immobilizzata in un letto d’ospedale, anche se questa volta non sono le cinghie di cuoio a trattenerla, ma una pallottola in testa. È una minaccia: se qualcuno scava nella sua vita e ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti crolleranno come castelli di carta. Deve sparire per sempre, meglio se rinchiusa in un manicomio. La cospirazione di cui si trova suo malgrado al centro, iniziata quando aveva solo dodici anni, continua. Intanto, il giornalista Michael Blomkvist è riuscito ad avvicinarsi alla verità sul terribile passato di Lisbeth ed è deciso a pubblicare su Millennium un articolo di denuncia che farà tremare i servizi di sicurezza, il governo e l’intero paese. Non ci saranno compromessi.

L’ultimo capitolo della trilogia di Stieg Larsson – uno dei più clamorosi casi editoriali degli ultimi anni – è ancora una volta una magnifica descrizione della società di oggi in forma di thriller. Un romanzo emozionante di trame occulte e servizi segreti deviati, che cattura il ritmo del nostro tempo e svela a cosa possono condurre le perversioni di un sistema malato. Una storia che, fedele all’anima del suo autore, narra di violenza contro le donne, e di uomini che la rendono possibile.

 


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14:35 del domenica, 29 marzo 2009


ilguerrieroscozzesecv-rock

Inghilterra, 1307

Dopo amare peripezie, la giovane e bella Rosalind rimane sola alla guida del castello di Beaumont, un austero maniero che per la sua posizione strategica al confine con la Scozia è oggetto di contesa tra il sovrano inglese e il re ribelle Robert Bruce. Fiera e indomita, la fanciulla è disposta a fare l’impossibile per difendere il feudo, ma tutti i suoi sforzi si arenano di fronte agli invasori capeggiati da Malcolm McNair. Pur costretta ad arrendersi, Rosalind non perde occasione per dimostrare al nuovo castellano tutto l’odio che prova per lui, arrivando addirittura a tentare di ucciderlo. Con il passare del tempo, tuttavia, scopre che a poco a poco i suoi sentimenti sono cambiati, e pur rendendosi conto che il massimo a cui può ambire, essendo inglese di nascita, è una pace armata, le tenere carezze di Malcolm la inducono a sperare in qualcosa di più.

Un classico romance medievale con l’ancor più classico amore tra nemici. E visto che ci troviamo nel 1307 in pieno periodo di scontri tra Inglesi e Scozzesi, i territori di confine sono quanto mai contesi.

Il castello di Beaumont, che si trova proprio al limite del confine, diventa particolarmente ambito per gli Scozzesi. In particolare, un gruppo guidato da Malcolm McNair si accinge ad assediarlo e conquistarlo.

Al suo interno, a guidare il maniero, è rimasta solo Rosalind di Beaumont con tutti i suoi fittavoli. La sua famiglia, il padre, la madre e il fratello minore, sono stati uccisi in un incendio che tre hanno prima ha distrutto una parte del castello. Da allora, e con l’aiuto dello scudiero del padre e suo quasi promesso sposo, Gregory Avendale, ha finto che suo fratello ed erede del castello fosse sopravvissuto e che continuasse a dirigerlo. Nonostante la sua forza e determinazione, gli Scozzesi riescono comunque a conquistare finalmente Beaumont Keep e Malcolm ne diventa il nuovo proprietario.

Con grande meraviglia di Rosalind, dopo alcuni scontri violenti durante i quali lei tenta pure di colpirlo prima con una freccia poi con un pugnale scatenando l’irata reazione del guerriero, questi si dimostra clemente nei confronti dei fittavoli e collaboratori con lei. Certo, gli scontri, i battibecchi e le scintille fra i due non mancano e via via acquistano sempre più una componente seduttiva.

Malcolm si rivela un buon castellano e la gente di Beaumont finisce per accettarlo completamente; meno ben disposta è Rosalind che non vuole cedere alle lusinghe di uno di quegli scozzesi che le hanno distrutto casa e sterminato la famiglia. Nonostante ciò non riesce a resistere al forte desiderio che quell’uomo le scatena dentro.

La sua unica possibilità di rivalsa, quel Gregory Avendale che è partito alla ricerca del consenso del re per il loro matrimonio, torna accompagnato da una banda di criminali come esercito e rivela tutta la sua doppiezza e malvagità. Al suo confronto, aumentano ancora di più le attrattive di Malcolm. Ma nonostante ciò, Rosalind cerca ancora di resistergli. È proprio una ragazza cocciuta, testarda…

Dall’altra parte, Malcolm McNair è un uomo duro e coraggioso, ma anche ragionevole. Sa che il miglior modo per assicurarsi la fedeltà dei suoi nuovi sudditi è quello di rispettarli, guidarli con giustizia, dare loro il giusto riconoscimento. E, alla fine, per rendere ancora più salda la sua autorità intuisce anche l’importanza di unirsi in matrimonio con l’ex castellana.

E anche in questo caso non mancano gli scontri tra i due…

Questo medievale dà poco spazio allo sfondo storico perché è tutto concentrato sulla vicenda sentimentale dei due protagonisti. Tranne qualche riferimento e una fugace apparizione di Robert Bruce e la notizia della morte di Edoardo I d’Inghilterra non si aggiunge altro. Tutto sommato questo non guasta perché davvero Malcolm e Rosalind la fanno da padroni con le loro straordinarie interazioni. Rosalind appare, a volte, un po’ bisbetica mentre Malcolm è la quintessenza dell’eroe forte, dotata di logica, coraggioso, a volte un po’ iroso ma ha una compagna che gliene dà ben donde. E poi a volte è dolcissimo e sensualissimo come in quella splendida scena in cui pettina davanti al camino i lunghi capelli di lei.

Una nota negativa è il poco spazio dato al cattivo che non sembra mai veramente tale quanto piuttosto un pallido tentativo di esserlo. Non è un cattivo che affronta il nemico quanto uno che evita lo scontro diretto. Anche il modo in cui scompare è abbastanza caricaturale. Forse questi due protagonisti meritavano di meglio.


Autore: millecuori
Categoria: joanne rock, grs
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14:34 del domenica, 29 marzo 2009


book

Agosto 1307

Alle donne maritate non succedeva mai di dover affrontare da sole simili calamità.

I barbari si stavano ammassando alle porte del castello di Beaumont e l’unica persona che potesse alzare un dito per fermarli era la giovane femmina nubile del casato. Per la disperazione, Rosalind di Beaumont batté il pugno sul tavolo, cosa che fece traballare tutti i piccoli vasi per i fiori che vi erano allineati.

Dov’era finito Gregory Evandale, con le sue promesse di matrimonio, ora che lei aveva bisogno di un uomo che guidasse la sua gente in battaglia?

John Steward, il castaldo, entrò precipitosamente nella sala grande, e la distolse da quei pensieri. Lo slancio con cui scivolò sulle stuoie di erbe intrecciate che ricoprivano il pavimento, arrestandosi con agilità a un passo da lei, era insolito e lodevole in un cinquantenne come lui.

<<I barbari chiedono di parlare con il signore del castello, Lady Rosalind.>>

<<Peccato che qui a Beaumont il signore del castello non ci sia più.>>


Autore: millecuori
Categoria: incipit, joanne rock, grs
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14:33 del domenica, 29 marzo 2009


7157_slide1

Quando aveva ordinato che la conducessero nelle segrete, con quella faccia dipinta di azzurro e il cappuccio di cuoio ancora mezzo sulla testa, le era sembrato un vero e proprio selvaggio. Adesso invece aveva un’aria quasi raffinata. Per essere un barbaro, era sorprendentemente pulito. Sentì che aveva addosso il profumo del sapone di Gerta. Indossava inoltre una tunica confezionata con dell’ottima seta, anche se il capo non aveva decorazioni nobiliari.

I suoi capelli ondulati, lunghi fino alle spalle, quel giorno erano lucidi e puliti. Neri come il peccato, rivelavano la tinta del suo cuore. Folte sopracciglia scure sovrastavano l’azzurro dei suoi occhi, chiaro e limpido come quello del cielo d’estate, il che lasciava supporre ascendenze nordiche. Avrebbe preferito che fossero neri come la pece, così sarebbero stati lo specchio della sua anima. Eppure le rughe sottili agli angoli degli occhi dicevano che era un uomo avvezzo a concedersi delle sane risate. Il naso, dritto e prominente, gli dava un’aria orgogliosa; la fronte, alta e spaziosa, denotava, forse!, intelligenza.

Era davvero bello da guardare, pur essendo un barbaro.

(…)

Rosalind scrutò con attenzione. Le era talmente vicino che, anche alla fioca luce della luna, poteva vedere le pagliuzze dorate che gli splendevano negli occhi azzurri. I capelli, neri come la pece, erano legati in una coda che gli arrivava a metà delle scapole. Ogni parte del suo corpo emanava una sensazione di grande vigore, dalle spalle larghe al petto muscoloso, dalla vita sottile alle cosce possenti.


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14:32 del domenica, 29 marzo 2009


biblio2

 

 

 

 

-         Il diavolo e l’acqua santa (GRS)

Francia-Inghilterra, 1250

Se Lucian Barrett fosse stato un uomo virtuoso e timorato di Dio, il solo pensiero di rapire una novizia del convento l’avrebbe fatto rabbrividire. La sua fede però è morta insieme all’amato patrigno, e i sensi di colpa che lo perseguitano sono così tanti che persino un gesto disgustoso come quello non turba minimamente la sua coscienza. Tanto più che condurre Melissande Deverell da Roarke, l’uomo a cui un tempo era promessa, gli consentirebbe di ripagare il debito che sente di avere nei confronti del fratellastro. Durante il viaggio dalla Francia alla dimora inglese dei Barrett, tuttavia, un’inaspettata e potente attrazione minaccia di sgretolare la barriera di insensibilità che Lucian ha costruito attorno al proprio cuore, e a poco a poco anche la salda determinazione di Melissande a prendere i voti sembra affievolirsi. Ma quale futuro attenderebbe l’innocente e fiduciosa fanciulla se decidesse di legare la sua vita a un uomo prigioniero del proprio passato?

 

-         La maledizione di Glarmorgan (GRS)

Sullo sfondo del dolce paesaggio gallese, nel 1266, la protagonista Ariana, per sconfiggere la maledizione che grava sulla sua famiglia, si fa passare per la cugina Ceara e convola a nozze con Roarke. Ma le cose non sono così semplici…

Da quasi cento anni una terribile maledizione condanna le donne dei Glarmorgan a una vita senza amore e senza il conforto di una famiglia, Ariana però non ha intenzione di morire zitella, e allorché una veggente le predice che al castello sta per giungere uno sconosciuto in cerca di una moglie gallese, capisce di non poter sprecare quell’occasione per infrangere il maleficio. La sua determinazione si rafforza ulteriormente quando ha modo di constatare che il cavaliere in questione, Roarke Barrett, è un uomo molto attraente. Così, sapendo che il padre non osa proporla come possibile candidato, Ariana si fa passare per la cugina Ceara e convola a nozze con Roarke. Sconfiggere il malvagio sortilegio, tuttavia, non si rivelerà semplice come lei aveva sperato.

 

-         La signora di Vannes (GRS)

Inghilterra, 1345

Costretta dal suo tutore a sposare l’anziano conte di St Simeon, Elysia si ritrova vedova già la prima notte di nozze. Il nipote del defunto, un valoroso cavaliere di ventura di nome Conon, l’accusa di aver sposato St Simeon per mettere le mani sul feudo di Vannes lasciando a lui saltando il titolo. Nel tentativo di convincerlo che le cose non sono affatto andate così Elysia scopre di essere sempre più attratta dal valore e dall’onestà del giovane. Anche lui ricambia i suoi sentimenti, tanto che quando la fanciulla viene rapita dal malvagio Sir Huntley non esita a soccorrerla. Ma le sventure di Elysia non sono finite, e per avere il privilegio di coronare il suo sogno d’amore il prode Conon sarà costretto ad affrontare altre ardue prove.

 

-  ilguerrieroscozzesecv-rock       Il guerriero scozzese (GRS 564)

Inghilterra, 1307

Dopo amare peripezie, la giovane e bella Rosalind rimane sola alla guida del castello di Beaumont, un austero maniero che per la sua posizione strategica al confine con la Scozia è oggetto di contesa tra il sovrano inglese e il re ribelle Robert Bruce. Fiera e indomita, la fanciulla è disposta a fare l’impossibile per difendere il feudo, ma tutti i suoi sforzi si arenano di fronte agli invasori capeggiati da Malcolm McNair. Pur costretta ad arrendersi, Rosalind non perde occasione per dimostrare al nuovo castellano tutto l’odio che prova per lui, arrivando addirittura a tentare di ucciderlo. Con il passare del tempo, tuttavia, scopre che a poco a poco i suoi sentimenti sono cambiati, e pur rendendosi conto che il massimo a cui può ambire, essendo inglese di nascita, è una pace armata, le tenere carezze di Malcolm la inducono a sperare in qualcosa di più.

 

-         Tentazione a due piazze (HARMONY HOT DESIRE)

Può succedere di finire per caso nel letto dell’uomo sbagliato. L’importante è saperne uscire a testa alta.

Seduzione in onda di Cindi Myers

Adam è il classico ragazzo tutto sesso, avventure e rock n’roll. Di mestiere fa il DJ e cambia donna ogni sera. Per questi e mille altri motivi Erica ha deciso di stargli alla larga. Tranne che per una sola notte, bollente notte.

Sesso terapia di Joanne Rock

Jenny non pensava che fare sesso con uno sconosciuto potesse essere anche terapeutico, oltre che eccitante. Eppure quell’uomo misterioso che la viene a trovare ogni notte ha dissolto tutte le sue paure. A colpi di baci.

Il corpo del reato di Jennifer La Brecque

Quando Serena riceve l’incarico di incastrare un noto criminale non si aspetta certo di trovarsi di fronte un uomo sexy e dal corpo mozzafiato. Il problema, adesso, è che l’unico modo per accettarsi della sua identità è… sfilargli i boxer!

 

-         La poetessa e il cavaliere (GRS)

Francia-Inghilterra, 1174

Indifferente agli intrighi e agli scandali che animano la corte di Eleonora d’Aquitania, Lady Ivy Rutherford conduce una vita ritirata, dedicandosi anima e corpo alla sua unica passione: la poesia. La tranquillità dei suoi studi viene però sconvolta dall’arrivo a Poitiers di sir Roger Stancliff, un aristocratico inglese noto per le sue avventure galanti. La regina, infatti, vede nella giovane e innocente poetessa la persona adatta a introdurre quel consumato seduttore ai principi dell’amor cortese e le affida il difficile incarico di trasformare Roger in un cavaliere degno della sua corte. Ma durante i loro incontri i ruoli si invertono, e ben presto l’allievo diventa maestro nonché amante!

 

-         Ossessione nascosta (HARMONY TEMPTATION)

Una professionista del raggiro.

Fare da modello durante una lezione di presa di coscienza erotica non è facile, ma io, Rocco Easton, posso farcela. Tutto pur di smascherare gli ingannevoli giochetti di Jessica Winslow.

Una dea del sesso.

Lei è bellissima. Si muove come una pantera flessuosa mentre insegna alle sue allieve a essere sensuali e consapevoli della loro carica seduttiva. Incanterebbe chiunque. Se per scoprire la sua truffa dovrò portarmela a letto, sono pronto. Sarà un piacevole diversivo mentre compio il mio dovere.

Una donna innocente.

Mi è bastato avere le sue mani addosso per capire l’errore. Jessica non è colpevole di nulla, solo di avermi incendiato i sensi.

 


Autore: millecuori
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14:30 del domenica, 29 marzo 2009


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Joanne Rock tre volte nominata al premio RITA ha trasformato la passione per la scrittura in una carriera quando personaggi immaginari l’hanno svegliata una notte, chiedendole di raccontare le loro storie. Autrice di più di trenta romance in numerosi sottogeneri, ama scrivere storici medievali e insieme contemporanei sexy con occasionali suspense romantici. Joanne fa risalire la sua passione per tutte le cose medievali ad un primo scontro con un poema di John Keats “La vigilia di Sant’Agnese” e ad una estatica fascinazione per le raffigurazioni di temi medievali dei Preraffaelliti. Come scrittrice, ama completare i suoi viaggi di ricerche intensive nel Medio Evo con storie contemporanee veloci da leggere illuminati da personaggi che incontra nella vita reale. Lo spostamento avanti e indietro tra stili molto diversi fa cantare di gioia la sua Musa. Un’ex destinataria del Golden Heart, Jaonna ha vinto numerosi premi per le sue storie. I suoi lavori sono stati ristampati in 24 paesi e tradotti in 19 lingue.


Autore: millecuori
Categoria: joanne rock, autrici
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14:29 del domenica, 29 marzo 2009


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In vendita ora – Non perdete Always Ready dalla miniserie uniformemente hot Blaze, in libreria ora. Cercate inoltre il primo Harlequin Historical di Joanna “Incompiuto” A Night of Wicked Delight, un ebook scaricabile su eHarlequin. Questo medievale irlandese è un prequel di un’uscita di Joanna di Aprile The Knight’s Return.

A night of Wicked Delight

Marzo 2009

Gareth di Domingart ha rapito Lady Emma di Westleigh per vendicarsi del cugino di lei, l’uomo che ha saccheggiato la sua casa e lo ha venduto come schiavo. Gareth intende semplicemente tenere Emma per il riscatto, sebbene quando porta la fiera nobildonna al suo castello, l’urgenza di possederla diventa schiacciante… soprattutto dopo che Emma gli fa una domanda sorprendente:

“Mi dovete rubare l’innocenza”

Perché Lady Emma ha un suo personale piano: perdere la verginità e ostacolare il piano del suo tutore di farla sposare con un cavaliere inglese. E il guerriero sfigurato che la fa prigioniera è proprio l’uomo che la salverà…

Ma una volta che la loro vendetta è compiuta, Gareth ed Emma saranno soddisfatti dopo una sola notte di piacere… o potranno avere un futuro pieno di maliziosa delizia?

Non perdete questo sexy prequel dell’Harlequin Historical di Aprile di Joanna The Knight’s Return!


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13:36 del sabato, 28 marzo 2009


18 AMANDA MCINTYRE: Il diario di Cozette

Il mio nome è Anne Cozette Bennett e questo è il mio diario. Ho vissuto in un mondo oscuro e peccaminoso, ho conosciuto nobili e donne di malaffare, ho molto amato e molto goduto. E queste sono le mie avventure…

Passata dalla vita in un bordello al lavoro come domestica presso una nobile famiglia, Cozette apprende ben presto che la passione non conosce confini e non bada né alla ricchezza né alla posizione sociale. Ma se il desiderio è semplice da capire e da appagare, i segreti del cuore non sono altrettanto facili da decifrare.

Davanti al richiamo dei sensi tutti gli uomini sono creati uguali, ma in amore nessuno è come Cozette!

Nella Londra della seconda metà dell’Ottocento, una fanciulla esuberante, passionale e indipendente si lascia guidare dall’istinto alla scoperta dei sensi. Nel proprio diario narra le sue peripezie, i suoi incontri, i suoi amori.

 

19 SHAYLA BLACK: Lezioni proibite

Due uomini sono meglio di due…

Sembra impossibile che una ragazza ingenua voglia dedicarsi a rapporti proibiti, ma Kimber è convinta che imparare tecniche erotiche trasgressive sia l’unico modo per far trionfare il suo amore per Jesse, una rockstar dai gusti particolari…

E così, decisa a dimostrargli che è abbastanza donna per lui, chiede aiuto a Deke, uomo senza inibizioni, audace e impetuoso, esperto in triangoli amorosi. Sta giocando con il fuoco, però, perché Deke e il suo amico Luc la portano a vette indicibili di piacere, in una dimensione di sublime erotismo da cui le sarà difficile uscire.

Jesse vuole da lei l’innocenza, Deke vuole essere l’unico ad accendere il fuoco che ha dentro…

In Lezioni proibite ritroviamo alcuni personaggi de I peccatori della notte, primo romanzo di Shayla Black pubblicato da Harlequin Mondadori.

“Scene piccanti, un’eroina forte eppure innocente, due uomini dannatamente sexy, un pizzico di pericolo, ecco la ricetta che vi terrà incollate alla pagina” Romantic Times Bookclub

 

Due romanzi decisamente piccanti… forse non adatti alla sensibilità di tutte… attenzione, maneggiare con cura!


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20:58 del giovedì, 26 marzo 2009


tabucv-johnson_2

Il generale Andre Duras è un brillante stratega e un valoroso soldato. Attestato con le sue truppe nei pressi di Zurigo, la sua vita è inaspettatamente sconvolta dall’incontro con Theodora, contessa russa e moglie infelice del generale Korsakov, il temibile comandante zarista. Dopo il divampare della passione, tra Andre e Theo sboccia l’amore. Per proteggere il loro sentimento e trovare insieme la felicità saranno costretti a rischiare ogni cosa.

Ormai da diverso tempo non mi capitava di leggere un libro di Susan Johnson, autrice che, tempo fa, era stata spesso pubblicata da I Romanzi Mondadori. Al suo nome sono legati alcuni dei libri più belli, avvincenti, appassionanti, sensuali che io abbia mai letto, solo per citare qualche titolo Ostaggio d’amore e Il cuore in ostaggio. Leggere questa riedizione di Tabù, uscito nella collana I Romanzi Oro è stato un po’ strano per me perché tempo fa avevo già letto Il sapore del peccato che è il seguito, quindi avevo già sentito parlare di Andre e Theo Duras come di due signori maturi che seguivano da lontano le vicende del figlio.

Ora, invece, sono tornata indietro a quando loro due si sono incontrati. Siamo nel 1799 in Europa centrale, durante gli anni in cui la Grande Coalizione formata da Austria, Russia e Inghilterra sta cercando di soffocare l’avanzata delle idee rivoluzionarie nelle varie repubbliche giacobine. L’astro nascente di Napoleone è ancora in incubazione, confinato in una incerta campagna nel deserto egiziano.

Nei territori al confine tra Francia, Austria, Svizzera e Italia, invece, si segnala per abilità strategica un altro giovane generale, Andre Duras. Con suo grande sgomento, una notte si ritrova per errore nel proprio accampamento la contessa Theodora Korsakova, moglie del generale russo Korsakov, suo nemico. Immediatamente deve essere presa prigioniera, anche se viene trattata con grande rispetto e la donna stessa non ha poi gran desiderio di tornare presso il crudele e brutale marito. Tanto più che è capitata tra le mani di un giovane, bello, conturbante e seducente generale francese che la sa lunga su come far felice una donna.

C’è una cosa che mi disturba assolutamente in questo, così come nel seguito Il sapore del peccato: i protagonisti bruciano le tappe. Non passa poi molto dal loro primo incontro al loro primo approccio tra le lenzuola e questo mi dispiace molto perché impedisce di assaporare quella fase speciale che è il corteggiamento o anche l’attrazione reciproca un po’ repressa o ostacolata. Non dico neanche che mi dispiacciano, anche se dopo un po’ annoiano, le continue e ripetute e prolungate scene di sesso, so bene che queste sono un po’ la cifra stilistica dell’autrice, ma certamente mi scoccia un po’ che i protagonisti facciano appena in tempo a presentarsi che quasi si stanno rivoltando tra le lenzuola. Ma, cosa ancora più implausibile, è che alla loro prima cena insieme, e quasi, oserei dire, prima conversazione, lei gli chieda un figlio. Che, guarda caso, arriva quasi immediatamente e che è proprio quel Pasha Duras protagonista di Il sapore del peccato.

Per quanto riguarda gli aspetti positivi, sicuramente sono interessanti e accurate le ricostruzioni storiche, tanto più che riguardano un periodo poco toccato dai romance: il governo francese del Direttorio in cui Napoleone si muoveva ancora con qualche incertezza.

Probabilmente la ricostruzione prende un po’ troppo spazio perché la relazione vera e propria fra i due protagonisti è piuttosto esile e marginale, se togliamo le parti relative allo sfondo storico e alle scene di sesso. Ed è un vero peccato perché quando i personaggi si soffermano sui sentimenti reciproci sono sempre molto intensi. Entrambi sono forti, decisi, passionali e, soprattutto, molto gelosi quindi ogni tanto fanno scintille ma, in alcune scene, sono proprio teneri e romantici anche perché tutto sembra cospirare per dividerli. Queste scene andavano approfondite!

Lo stile della Johnson è quello di una scrittrice di romance, sia storici che contemporanei, esperta che ha sempre sottolineato l’accuratezza delle sue ricostruzioni che ha saputo, di solito, bilanciare con storie d’amore molto ma molto romantiche e passionali.


Autore: millecuori
Categoria: susan johnson, rm oro
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20:57 del giovedì, 26 marzo 2009


book

Quartier generale dell’esercito francese

Sargans, Svizzera

3 marzo 1799

Il generale Andre Duras alzò gli occhi scuri e pungenti dalle carte topografiche stese sulla scrivania. – La “moglie” di Korsakov?

- In tutto il suo splendore – disse l’aiutante di campo ridendo. – E’ nel vostro salotto. Beauve Simon non ha trovato un altro posto adatto a una contessa russa avvolta in zibellini.

- Come è possibile che si trovi cinquanta miglia dietro le linee nemiche?

- Pare che i suoi cosacchi abbiano sbagliato una curva a Bregenz. Ha una carrozza attrezzatissima, con letto, cibo, cameriera… molto autosufficiente. Non avendo avuto bisogno di fermarsi non si sono accorti dell’errore. I soldati di Beauve Simon li hanno avvistati alla testa del ponte a nord della città.

Duras si appoggiò allo schienale della sedia e sospirò. – Avrebbe potuto scegliere un momento migliore. Attaccheremo lungo tutto il fronte tra tre giorni. Gesù, non posso certo mandarla indietro adesso.

- Le truppe di Korsakov potrebbero ritirarsi la settimana prossima.

- E allora?

- Pensavo… voglio dire… - Sotto lo sguardo penetrante del generale, il colonnello Bonnay non finì la frase.

- Dovrei mandarla indietro nel caos della ritirata? – domandò Duras freddamente, le sopracciglia alzate in un’espressione cinica. – Nemmeno i cosacchi riuscirebbero a proteggerla in quell’anarchia. Quante persone ha con lei?

- Quattro.

- Quattro dannati uomini tra lei e il marasma. Perfetto – borbottò Andre Duras disgustato.

- Non potrebbe occuparsi di lei la contessa Gonchanka?

- Non credo. Natalie non è conosciuta per la sua gentilezza verso le donne – rispose il generale con sarcasmo. Guardò l’orologio e aggiunse: - Dovrai dirottare Natalie in gran fretta. Ha intenzione di cenare con me tra poco.

- Lei non dà retta a semplici colonnelli.

- Falle avere questo biglietto – ordinò il superiore prendendo carta e penna. – Rimando la cena di stasera… e non dirle che la moglie di Korsakov è qui.

- Potrebbe saperlo già. Notizie del genere si propagano in fretta.

- Questo significa che anche le spie austriache saranno informate presto. Dannazione! – imprecò Duras mentre scriveva le sue scuse all’amante. – Non ho bisogno di un problema del genere in questo momento. Il ponte di Trubbach sarà pronto in tempo? – domandò consegnando il biglietto all’aiutante maggiore.

- I genieri hanno detto che sarà pronto alla mezzanotte del cinque.

- Bene. Dà a Natalie il mio biglietto e informala che mi dispiace. Quanto credi che siano forti le difese di St Luzisteig? – continuò, già dimentico dell’amante, gli occhi di nuovo sulle carte topografiche. Negli ultimi due mesi aveva consumato le sue energie pianificando l’offensiva.

- Le spie dicono che sia inespugnabile.


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