Related Posts with Thumbnails

Blog


una raccolta delle mie letture


chiacchiere



Archivio


oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006


Commenti


Luna70 in AUGURI
Hatshepsut81 in AUGURI
Paige79 in LORI FOSTER: Scandal...
Paige79 in PAMELA CLARE: Schiav...
Luna70 in PAMELA CLARE: Schiav...
millecuori in PAMELA CLARE: Schiav...
utente anonimo in PAMELA CLARE: Schiav...
utente anonimo in PAMELA CLARE: Schiav...
Hatshepsut81 in PAMELA CLARE: Schiav...
millecuori in USCITE I ROMANZI MON...


Categorie


acquisti
amanda quick
amanda scott
andrea camilleri
andrea vitali
anne herries
autrici
barbara dawson-smith
barbara pierce
belva plain
bibliografia
bluemoon
boris pasternak
carole mortimer
catherine coulter
catherine spencer
celeste bradley
cheryl bolen
christina dodd
christina harding
citazioni
citazioni gli eroi
claire delacroix
classifiche
connie mason
consigli per gliacquisti
corbaccio
dawn thompson
dcuore
debbie macomber
deborah hale
debra cowan
denise lynn
diana gabaldon
diana palmer
elaine coffman
elizabeth boyle
elizabeth lane
elizabeth minogue
elizabeth thornton
emilie richards
eroi che fanno sognare
estratto
euroclub
fayrene preston
federica bosco
gail ranstrom
gayle wilson
gena showalter
geralyn dawson
grace hoffman
grandi romanzi storici special
grandi saghe
grandi serie
grs
grs special
harmony
harmony history
harmony passion
harmony romance
helen kirkman
incipit
jacquie dalessandro
jane feather
jenna kernan
jennie klassel
jennifer ashley
joanne rock
joann ross
johanna lindsey
jo beverley
jo goodman
judith mcnaught
judit mcnaught
julia byrne
julia quinn
juliet landon
june francis
karen harbaugh
karen robards
kasey michaels
kate hoffmann
katie macalister
kat martin
kavita daswani
kayla perrin
kinley macgregor
laura kinsale
laura taylor
leslie kelly
lettura e dintorni
letture varie
le grandi scene damore
linda fallon
linda needham
lisa christopher
lisa kleypas
lisa manuel
lois greiman
lori foster
lynsay sands
madeline hunter
margaret moore
mariangela camocardi
maria masella
mary balogh
mary jo putney
mary kay mccomas
may mcgoldrick
megan hart
melody thomas
mercatino
meriel fuller
merla zellerbach
milleparole
miranda jarrett
myriam hatley
navigando
nicole jordan
notizie letterarie
originali club
ornella albanese
pamela clare
pam rosenthal
patricia cabot
patricia potter
patricia rice
paula painter
penny jordan
presentazione
rebecca brandewyne
rexanne becnel
rm mondadori
rm oro
rm passione
roberta ciuffi
robyn donald
romanzi emozione
romanzi mystere
rosemary rogers
ruth axtell morren
samantha james
sandra brown
sarah dunant
sarah elliott
sara bennett
sara grant
sari robins
scene divertenti
shari anton
sharon sala
shelly thacker
simonetta a hornby
sophie kinsella
stephanie laurens
susan andersen
susan johnson
theresa melville
ultimissime
un po di malizia
USCITE HARLEQUIN
USCITE I ROMANZI MONDADORI
varie ed eventuali
victoria alexander


Visite


Grazie ai
*loading* visitatori.



free counter

Countdown



Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.




18:23 del venerdì, 28 agosto 2009


unamoretroppopreziosocv-laurens

SOLO LUI HA LA CHIAVE DEL SUO CUORE

Dillon Caxton, pupillo della famiglia Cynster, è uno degli uomini più ambiti d’Inghilterra. Affascinante e ricco, seppur disincantato in amore, inizia un gioco di seduzione con lady Priscilla Dalloway. L’unico scopo della fanciulla però è quello di salvare Rus, suo fratello gemello, invischiato in un pericoloso giro di scommesse. E solo Dillon può aiutarla. Insieme si trovano ad affrontare gravi pericoli e a scoprire che anche un gioco può diventare vero amore.

Nuovo appuntamento con la famiglia Cynster e i suoi numerosi misteri. Come già spiegato precedentemente (ormai ho recensito vari libri della serie), l’autrice dopo aver momentaneamente esaurito i cugini Cynster è passata a creare le storie dei parenti prossimi delle donne dei Cynster, tutti apparsi in precedenti romanzi. Questo è il caso di Dillon Caxton che era stato il motivo per cui Felicity e Demon si erano incontrati in La proposta di Felicity quando Dillon era rimasto coinvolto in una organizzazione che truccava le corse di cavalli.

Sono passati più di dieci anni e ora Dillon è dall’altra parte della barricata, ora è lui a occuparsi che tutto si svolga regolarmente e sorveglia il registro dei cavalli, una sorte di anagrafe con tutti i dati degli animali.

Dillon ha già intuito che c’è un’organizzazione che sta truccando le corse e decide di indagare insieme al cugino Demon e all’amico Barnaby Adair. Durante le indagini si imbatte in una deliziosa fanciulla che sembra volergli intralciare la strada.

Lei è Priscilla Dalloway, nobildonna irlandese, precipitatasi a Newmarket per aiutare il fratello gemello che si è trovato invischiato con un’anomalia nelle scuderie in cui lavora.

I due non si fidano l’uno dell’altra, Dillon sospetta che Pris voglia fare qualcosa di illecito e la ragazza teme che l’uomo voglia intralciare i suoi piani per aiutare il fratello. Alla fine, superano le diffidenze, uniscono le loro forze, trovano Russel e distruggono l’organizzazione criminosa.

Le mie considerazioni sulla storia temo che siano sempre le stesse: non mi piace come sviluppa la storia tra i due protagonisti. Come al solito, prima viene il sesso, sfrenato e continuo, poi il sentimento.

Come al solito, l’uomo insegue e la donna fugge perché ritiene che l’altro la voglia per senso di dovere e non per un vero sentimento.

Sicuramente l’autrice è molto brava a condurre la storia relativa al mistero da risolvere. L’intrigo è molto intricato e ben sviluppato. Il mondo delle corse, con tutta la sua corruzione, è ben spiegato. Questa è probabilmente la parte più interessante del romanzo.

Il mio giudizio non è altissimo perché mi sono un po’ scocciata di leggere queste storie tutte uguali e, soprattutto, così poco romantiche.


Commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)



18:22 del venerdì, 28 agosto 2009


Ballyranna, contea di Kilkenny, Irlanda

Agosto, 1831

- Salve. Sto cercando Paddy O’Loughlin.

Ferma davanti al bancone del Pipe&Drum, lady Priscilla Dalloway sostenne lo sguardo dell’oste e si rammaricò del suo accento raffinato. Ma nasconderlo non sarebbe servito, visto che un attimo più tardi capì di essere stata riconosciuta. – State tranquillo, non porto guai – si affrettò a chiarire. – Voglio salo parlare a Paddy.

L’oste, un uomo alto, massiccio e completamente calvo, continuò a guardarla come se lei fosse un raro animale esotico. Priscilla si appoggiò al bancone e aggrottò la fronte. Non aveva alcuna intenzione di dirgli altro: se voleva aiutarla, bene. Altrimenti avrebbe cercato Puddy da sola, visto che non intendeva mettere in piazza gli affari privati dei Dalloway.

Erano le due del pomeriggio e il pub era semivuoto. I tre avventori al banco la guardavano in silenzio, come i pochi sfaccendati seduti ai tavoli. Fuori c’era il sole, ma le piccole finestre dalle spesse vetrate scure gettavano il locale in una cupa penombra, mentre l’odore di birra rancida le dava il voltastomaco. Che covo di fannulloni! Inoltre tutti la guardavano come se fosse pazza a entrare là dentro per fare domande.


Commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)



18:20 del venerdì, 28 agosto 2009


-         La sposa del diavolo

laurens-lasposadeldiavoloInghilterra, 1818

L’inizio della grande saga della famiglia Cynster! Quando Devil, il ribelle rampollo della ricca famiglia Cynster, viene sorpreso in atteggiamento compromettente con la governante Honoria Wetherby, l’uomo stupisce tutti domandandole di sposarlo. Nessuno si era mai sognato che lo scapolo più corteggiato d’Inghilterra si sarebbe messo l’anello al dito così facilmente. Honoria, però, non ha nessuna intenzione di accettare. Certo, Devil le piace, e molto, ma per lei l’amore è un’altra cosa. Possibile che possa sbagliarsi?

-         L’amore di Vane

lamoredivanecv-laurensInghilterra, 1819

Continua la grande saga della famiglia Cynster! Per ripararsi da un temporale Vane Cynster si rifugia in casa della madrina, dove incontra Patience Debbington, la donna dei suoi sogni. Purtroppo per Vane, però Patience non ha alcuna intenzione di cadere tra le sue braccia. Anzi, nessuno può essergli più antipatico di quel dongiovanni da strapazzo. Per farle cambiare idea Vane decide di trattenersi nella casa della madrina e di indagare, al fianco di Patience, su alcuni strani furti e su un misterioso spettro che si aggira nella proprietà. Servirà a far breccia nel cuore di lei.

-         La donna dello scandalo

ladonnadelloscandalocv-laurensScozia, 1819

Continua la grande saga della famiglia Cynster! Come può una rispettabile nobildonna come lady Catriona Hennessy unirsi a uno scapestrato come Richard Cynster? Benché affascinata dal suo sguardo e dal suo corpo muscoloso, la donna è decisa a non cedere alle sue lusinghe. D’altra parte il matrimonio non fa parte del modo di essere di Richard. Ma non è detta l’ultima parola: per non rinunciare a Catriona, lui è disposto anche a fare promesse d’amore… sarà capace di mantenerle?

-         La proposta di Felicity

lapropostadifelicitycv-laurensDamon Cynster non ha intenzione di farsi sopraffare dall’amore e ha giurato a se stesso di condurre una vita all’insegna del puro piacere… Finché spia Felicity Partenger che, travestita da stalliere, fa allenare uno dei suoi purosangue. La donna sta cercando di tirare fuori dai guai un amico e si rivolge a Damon per avere aiuto. L’attrazione che da subito sboccia tra i due, però, rischia di mandare all’aria i loro piani. Felicity conosce bene Damon e sa che non potrà mai darle l’amore che lei desidera così disperatamente…

-         Un velo sul cuore

unvelosulcuorecv-laurensInghilterra, 1820

Gabriel Cynster incontra una misteriosa e affascinante donna, con il volto nascosto da un velo nero, che gli chiede aiuto. Lui non riesce a negarglielo, sebbene di lei sappia solo che è capace di scatenargli il desiderio più folle. Per questo esige un bacio come compenso per ogni informazione che riesce a fornirle e… bacio dopo bacio, abbraccio dopo abbraccio, Gabriel capirà che quella donna è destinata a far parte del suo destino…

-         Maestro di passione

maestrodipassionecv-laurensSolo una donna folle potrebbe resistere al fascino di Alasdair Cynster. E Phyllida è tutt’altro che folle! Alasdair Cynster, detto Lucifer e ultimo scapolo della famiglia, fugge da Londra e dalle pretendenti per rifugiarsi nel Devon presso un amico. Ma quando arriva trova il padrone di casa cadavere. Cos’è successo? Lucifer indaga, senza sapere che il destino è in agguato. Un destino con le splendide fattezze di Phyllida Talent. Arresosi alle ragioni dell’amore, ora Lucifer ha due difficili compiti: trovare l’assassino del suo amico e, ancora più arduo, convincere l’indomabile Phyllida a seguirlo lungo sentieri del piacere…

-         Innamorarsi all’altare

innamorarsiallaltarecv-laurensÈ la donna perfetta per lui. Ma conquistare il suo amore non sarà facile…

Francesca Rawlings sembra proprio la moglie che il conte Gyles Rawlings sta cercando: una donna docile, che si prenda cura dei suoi figli, con una discreta dote e disposta a chiudere un occhio sulle sue infedeltà. Davanti all’altare, poi, Gyles scopre che Francesca è anche bella; di più è irresistibile. Neanche nelle sue fantasie più fervide ha mai immaginato una donna così attraente. Come trasformare in amore un matrimonio d’interesse? Gyles d’ora in poi non desidererà altro.

-         La promessa di un bacio

lapromessadiunbaciocv-laurensInghilterra, 1783

Helena, sedicenne, si trova nel giardino della scuola a Parigi quando un uomo, dopo aver superato il muro di cinta, le cade letteralmente ai piedi. Tra i due un solo fuggevole ma indimenticabile bacio. Sono trascorsi sette anni ed Helena è diventata una donna dallo charme insuperabile e dalla bellezza luminosa. E non si aspetta certo, ora di ritrovare quell’uomo, mai scordato, a un esclusivo ballo a Londra…

-         Il conte misterioso

ilcontemisteriosocv-laurensAmanda Cynster è arcistufa dei soliti corteggiatori insipidi che da anni frequenta ai balli dell’alta società. Vorrebbe invece sentimenti forti, uomini intrepidi e una vita selvaggia. Così una notte s’intrufola fra persone e in luoghi che nessuna ragazza perbene dovrebbe conoscere, alla ricerca dell’uomo dei suoi desideri. Con suo stupore, però, si rende conto che in quell’ambiente lei è solo un pesce fuor d’acqua, e se non fosse per Martin, un conte seducente e temerario, sarebbe davvero nei guai… Ma in fondo non è proprio lui l’uomo che stava cercando?

-         Incontro all’alba

incontroallalbacv-laurensInghilterra, 1825

Amelia Cynster è stanca di aspettare: ama l’affascinante ed enigmatico Lucien Ashford da troppo tempo e sa che non potrà mai provare nulla di simile per nessun altro uomo, così, decisa a prendere in mano la propria vita anche a rischio di uno scandalo, lo attende all’alba davanti alla porta della sua abitazione di Londra per chiedergli di sposarla… Lui accetta, eppure l’attesa di Amelia è tutt’altro che finita: Lucien vuole un lungo fidanzamento, e per corteggiarla ha un motivo che lei non immagina…

-         L’amante perfetto

A SCUOLA DI SEDUZIONE… DALL’UOMO SBAGLIATO

Simon, l’ultimo scapolo dei Cynster, ha appena deciso che è giunto il tempo di sposarsi, quando incontra la bella Portia Ashford: immediatamente capisce di aver trovato la donna giusta. Ma lei ha uno spirito ribelle e indipendente e Simon sa che per conquistarla non potrà utilizzare i soliti mezzi. E sarà proprio Portia a suggerirgli la strada per arrivare al suo cuore… con una richiesta davvero insolita: impartire a lei, così digiuna di uomini e d’amore, alcune lezioni di seduzione.

-         La voce del desiderio

lavocedeldesideriocv-laurensAristocratico, elegante, Michael giovane membro del Parlamento, ha potere e ricchezza, ma non una sposa. Il giovane non crede nell’amore, così sceglie una fanciulla di nobile nascita e poche ambizioni. A opporsi a questo matrimonio è Caroline, la bella zia della prescelta. In lei, risoluta e sensuale, Michael scopre la donna dei suoi sogni, ma dovrà usare tutto il suo fascino per convincerla che, solo sposandolo, lei potrà realizzare i desideri celati nel profondo del cuore.

-         La verità sull’amore

laveritasullamorecv-laurensL’AMORE SBOCCIA IN UN GIARDINO DI SPINE

Gerrard Debbington, celebrato pittore, ha deciso: l’amore non fa per lui. Frequentando l’alta società riesce ad avere molte conoscenze femminili e nessuna  complicazione sentimentale. Un giorno, però, riceve un’offerta che non può rifiutare: entrare nella splendida Hellebore Hall per ritrarre Jacqueline, figlia del nobile proprietario. La ragazza si rivela affascinante e irresistibile, ma è anche in pericolo. Gerrard non esita di fronte a nulla pur di salvarla. E insieme scopriranno la verità, anche sull’amore

-         Un amore troppo prezioso

unamoretroppopreziosocv-laurensSOLO LUI HA LA CHIAVE DEL SUO CUORE

Dillon Caxton, pupillo della famiglia Cynster, è uno degli uomini più ambiti d’Inghilterra. Affascinante e ricco, seppur disincantato in amore, inizia un gioco di seduzione con lady Priscilla Dalloway. L’unico scopo della fanciulla però è quello di salvare Rus, suo fratello gemello, invischiato in un pericoloso giro di scommesse. E solo Dillon può aiutarla. Insieme si trovano ad affrontare gravi pericoli e a scoprire che anche un gioco può diventare vero amore.

-         The Taste of Innocence

-         Where the Heart Leads


Autore: millecuori
Commenti: commenti (popup) | commenti



18:13 del venerdì, 28 agosto 2009


MBL_front_cover

La Laurens è tornata nella sua Australia dopo essere stata in America per tre settimane. Ha visitato il Maryland, Anne Arbor e ha partecipato al Romance Writers of America National Conference a Washington DC. Ha vinto il RITA award come Best Romance Novella del 2008.

Al momento è in uscita Mastered by Love – il libro in cui Royce Varisey, alias Dalziel, incontra la sua compagna – e finalmente si trova faccia a faccia con l’Ultimo Traditore. È l’ultimo volume, il finale, dei racconti Bastion Club, un grande finale per quanto è accaduto prima. Le lettrici hanno comunicato all’autrice di aver divorato il libro e di esserne felici. Il 29 settembre uscirà l’edizione paperback di Temptation and Surrender. È l’ultimo dei racconti Cynster con il cognato di Lucifer Cynster, Jonas Tallent, il 15esimo dei racconti Cynster e ci riporta a Colyton, quel sonnolento piccolo villaggio in cui Lucifer e Phyllida stanno portando i loro ragazzi. All’inizio della storia, Jonas ha un problema – la locanda del villaggio, che è proprietà di famiglia, non ha un locandiere e ce n’è una forte necessità. Allora Miss Emily Bauregard si presenta alla sua porta, chiedendo quel lavoro e non è risposta a ricevere un rifiuto. Ma da quel momento, niente va come loro si aspettavano perché Emily ha un segreto e Jonas è determinato a scoprirlo… insieme all’attraente Miss Bauregard. Coinvolti in un piccolo mistero, e con un oscuro e pericoloso cattivo, un tesoro nascosto da qualche parte nel villaggio con solo una criptica rima familiare a guidarli, e presto ci sarà il pieno d’azione, passione e dramma che scuote la sonnolenta, piccola Colyton – con grande gioia degli abitanti.

E ancora.

Il 27 ottobre esce il primo volume del Quartetto The Black Cobra – The Untamed Bride. Questi quattro racconti saranno pubblicati in paperback. Nel primo volume, l’azione riporta a Somersham Place, dove i sei cugini Cynster e Chillingworth, con le loro mogli e famiglie, stanno celebrando il Natale del 1822 – e per assistere i vecchi colleghi prendere un’importante prova per Royce, Duca di Wolverston, alias Dalziel. Alla fine del preludio i nostri quattro eroi si spostano a Bombay per portare prove di vitale importanza richieste dal cattivo per riportare Royce in Inghilterra – e il cattivo si prepara allo scopo. In questo progetto speciale, le prime sei coppie Cynster, e Chillingworth e la sua Francesca, uniti alle coppie del Bastion Club condotte da Royce e Minerva per aiutare quattro uomini onorevoli e vendicare un compagno perduto e liberare il mondo e il loro paese da un cattivo della peggior specie.

Gli altri tre volumi del Quartetto The Black Cobra saranno pubblicati nel 2010. Il volume finale sarà una pubblicazione molto speciale del Natale dell’anno prossimo, perché la storia finisce con una festa di Natale combinata tra Cynster e Bastion Club.

Programma di pubblicazione:

-         28 luglio 2009 Mastered By Love n. 8 della serie Bastion Club – la storia di Dalziel – Royce Varisey.

-         29 settembre 2009 Temptation and Surrender, la storia di Jonas Tallent, cognato di Lucifer Cynster – della sua locandiera e della caccia al tesoro divenuta un pericolo mortale.

-         27 ottobre 2009 N.1 The Black Cobra Qartet – The Untamed Bride – primo volume del quartetto.

-         26 gennaio 2010 N.2 The Black Cobra Quartet – The Elusive Bride

Il terzo e il quarto volume del Quartetto The Black Cobra saranno pubblicati nel 2010.

 

Mastered by Love

Gli uomini del Bastion Club mettono alla prova il loro coraggio lottando segretamente per il loro paese. Ora il loro capo affronta la missione più pericolosa di tutte: trovare una moglie.

Il misterioso capo del Bastion Club, conosciuto come Dalziel, Royce Varisey, decimo Duca di Wolvestone, ha servito il suo paese per dieci anni, affrontando pericoli indicibili. Ma quando il titolare di uno dei titoli più nobili d’Inghilterra, ora si deve assumere l’impegno più gravoso di tutti: il matrimonio.

Ma le giovani donne e le grandi dame che ha preso in considerazione sono prevedibilmente noiose. Molto più allettante è la vicina, Minerva Chesterton. Sotto la facciata serena nasconde una donna sensuale che riempirà i suoi giorni di conforto e le sue notti di puro piacere. Determinato a dedicarsi a lei, si imbarca in un’opera di seduzione per provare la sua maestria su ogni centimetro del corpo di lei – e ogni pezzo del cuore di lei.

ESTRATTO

Capitolo 1

Settembre 1816

Coquetdale, Northumbria

Non pensava sarebbe stato così.

Avvolto nel suo pesante cappotto, solo nel posto a sedere del suo calesse molleggiato in maniera eccellente, Royce Henty Varisey, decimo duca di Wolverstone, cambiato l’ultimo nella serie di cavalli che avevano corso lungo la strada maestra da Londra alla strada secondaria che conduceva a Sharperton e Harbottle. Le colline gentilmente arrotondate delle Cheviot Hills lo avvolgevano come le braccia di una madre; Wolverstone Castle, la casa dell’infanzia e la tenuta principale recentemente ereditata posta vicino al villaggio di Alwinton, oltre Harbottle.

Uno dei cavalli interruppe il passo, Royce lo controllò, trattenne la coppia finché furono al passo, poi li spronò. Rallentarono. I suoi neri di razza lo avevano condotto fino a St Neots, lunedì; poi aveva preso una coppia fresca ogni 50 miglia circa.

Ora era mercoledì mattina, ed era lontano da Londra, ora di nuovo – dopo Rothbury e le oscure radure della sua foresta si trovavano alle spalle, le curve colline in gran parte prive di alberi dei Cheviot, punteggiate qui e là di immancabili pecore, diffuse intorno le colline ancora più aride, la loro catena era il confine con la Scozia.

Le colline, e quel confine, avevano giocato un ruolo vitale nell’evoluzione del ducato. Creato dopo la Conquista come un marchesato per proteggere l’Inghilterra dalle incursioni degli Scozzesi, i successivi signori di Wolverstone, popolarmente conosciuti come i Lupi del Nord avevano avuto per secoli il privilegio di regalità nel loro domini.

Molti avrebbero dedotto che lo avevano ancora.

Certamente erano rimasti un clan potente, la loro ricchezza era stata accresciuta dalla loro abilità sul campo di battaglia, e protetta dal loro successo nel convincere i sovrani successivi che tali signori astuti, politicamente potenti era meglio che fossero lasciati soli, lasciati a tenere la Media Marca dove avevano posato per la prima volta i loro eleganti piedi Normanni sul suolo inglesi.

Royce osservò il terreno con un occhio assente. Ricordando la storia della famiglia, si chiese di nuovo se la loro tradizionale dimostrazione di indipendenza – per cui avevano lottato e vinto, riconosciuta dall’uso e garantita da un capitolo reale, poi abrogato ma mai veramente abolito, e ancor meno veramente ceduta – non avesse sostenuto la crepa tra il padre e lui.

Suo padre apparteneva alla vecchia scuola di nobiltà, quella che includeva la maggior parte dei suoi pari. Secondo il loro credo, la lealtà al paese e al sovrano era un prodotto da vendere  e acquistare, qualcosa per cui sia la Corona che il Paese doveva piazzare un prezzo accettabile prima di essere garantita. Ancora, per duchi e conti della specie del padre, “paese” aveva un significato ambiguo; re nei propri domini; quei domini erano la loro principale preoccupazione mentre il reame aveva un’esistenza più nebulosa e lontana, certamente un diritto minore sul loro onore.

Sebbene Royce ammetteva che giurare lealtà all’attuale re pazzo Re Giorgio e al suo dissoluto figlio, il Principe Reggente – non era un proposito attraente, non aveva esitato a giurare fedeltà e servizio al suo paese – l’Inghilterra.

Come figlio unico di una potente famiglia ducale e ostacolato nell’antico uso di servire sul campo, quando alla tenera età di 22 anni, si era accinto a creare una rete di spie inglesi sul suolo straniero, aveva colto al volo l’opportunità. Non solo gli si era offerta la prospettiva di contribuire alla sconfitta di Napoleone, ma con il suo ampio personale e contatti di famiglia uniti alla sua abilità a suscitare e comandare, la posizione era fatta su misura; dalla prima volta gli si era adattata come un guanto.

Ma per suo padre quella posizione era stata una disgrazia per il nome e per il titolo, una macchia per la reputazione della famiglia; la sua antica reputazione era stata macchiata di spionaggio come se fosse una questione disonorevole, anche se stava spiando nemici militari. Era un punto di vista condiviso da molti vecchi pari a quel tempo.

Ma quando Royce si era rifiutato di declinare l’incarico, il padre aveva organizzato un agguato. Pubblico, da White’s, di sera quando il club era sempre affollato. Con gli amici alle spalle, suo padre aveva espresso un giudizio pubblico in termini veementi e dolorosi.

Nella sua perorazione, il padre aveva trionfalmente dichiarato che se Royce si fosse rifiutato di inchinarsi al suo editto e invece avesse servito nell’incarico per cui era assunto, allora sarebbe stato come se lui, il nono duca, non avesse avuto un figlio.

Anche nella rabbia l’attacco del padre aveva provocato, Royce aveva notato quel “come se”. Lui era l’unico figlio legittimo del padre; non importa quanto furioso, suo padre non lo avrebbe diseredato formalmente. L’interdizione, comunque lo avrebbe bandito da tutte le terre di famiglia.

Fronteggiando il suo apoplettico padre sul tappeto cremisi del club esclusivo circondato da un esercito di aristocratici affascinati, aveva aspettato, senza rispondere, finché il padre aveva finito il suo discorso ben impostato. Aveva aspettato finché il silenzio carico di aspettativa che li circondava era diventato pesante, poi aveva detto tre parole: come voi volete.

Poi si era voltato ed era uscito dal club e da quel giorno aveva smesso di essere figlio di suo padre. Da quel giorno era conosciuto come Dalziel, un nome preso da un ramo oscuro dell’albero genealogico della madre, abbastanza appropriato dato che era il nonno materno – ora morto – che gli aveva insegnato il credo su cui aveva scelto di vivere. Mentre i Varisey erano signori di confine, i Debraighs non erano meno potenti, ma le loro terre si trovavano nel cuore dell’Inghilterra e avevano servito il re e il paese – soprattutto il paese – per secoli. I Debraighs erano stati sia guerrieri che uomini di stato, braccio destro di innumerevoli monarchi; il dovere verso la propria gente era profondamente radicato in loro.

Sebbene deplorassero la spaccatura col padre, i Debraighs avevano approvato la presa di posizione di Royce, sensibile anche allora alle dinamiche del padre, lui aveva scoraggiato la loro attività di appoggio. Suo zio, il Conte di Catersham, aveva scritto, chiedendo se c’era nulla che poteva fare. Royce aveva risposto di no, come aveva fatto a una domanda simile della madre; la lotta era tra lui e suo padre e non avrebbe coinvolto nessun altro.

Questa era stata la sua decisione, a cui era rimasto fedele nei successivi 16 anni; nessuno pensava che annientare Napoleone avrebbe richiesto così tanto.

Ma così era stato.

In quegli anni aveva reclutato i migliori della sua generazione tra le Guardie, li aveva organizzati in una rete di agenti segreti e li aveva piazzati con successo nei territori di Napoleone. Il loro successo era divenuto una leggenda; coloro che sapevano correttamente avevano dato credito alla sua rete che aveva salvato innumerevoli vite britanniche e aveva contribuito direttamente alla caduta di Napoleone.

Il suo successo in quella organizzazione era stato fantastico. Comunque, con Napoleone diretto a Sant’Elena, aveva sciolto la sua squadra, lasciandola alla loro vita civile. E da lunedì anche lui aveva lasciato la sua vecchia vita – la vita di Dalziel.

Non si era aspettato, comunque di assumere un titolo, tranne quello di cortesia di Marchese di Winchelsea. Non si era aspettato di assumere immediatamente il controllo del ducato e tutto compreso.

Dal suo bando – non si era aspettato che suo padre abbandonasse più di quanto avesse fatto lui – lo aveva in effetti estraniato dalle case del ducato, terre e gente, e soprattutto dall’unico posto che per lui avesse un significato, Wolverstone. Il castello era più di una casa; le mura di pietra e i bastioni avevano qualcosa – qualcosa di magico – che gli vibrava nel sangue, nel cuore, nell’anima. Suo padre lo sapeva; era stato lo stesso per lui.

Continua…


Commenti: commenti (popup) | commenti



16:17 del mercoledì, 26 agosto 2009


Image Hosted by ImageShack.us

  1. Bastardo numero uno

Stephanie Plum è carina, solida, spiritosa e disoccupata. Così pensa di andare a chiedere aiuto al cugino Vinnie, che presta soldi a chi deve uscire di prigione fino alla data del processo, ma se i debitori non si presentano in tribunale spedisce sulle loro tracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia. E Stephanie capita proprio al momento giusto per  occuparsi dell’incarico migliore: acciuffare l’irresistibile, affascinante, canagliesco Joe Morelli, con cui aveva avuto una torrida avventura, ora poliziotto in fuga accusato di omicidio.

Munita di pistola, manette e spray antiaggressione, Stephanie si improvvisa agente di recupero cauzioni; ha a che fare con un campionario di maniaci sessuali, ubriaconi e perditempo, e si ritrova coinvolta in vicende paradossali che però conducono tutte allo stesso mistero di cui Morelli sembra la chiave.

 

Image Hosted by ImageShack.us

  1. Due di troppo

Irresistibile, magnetica, divertente, Stephanie Plum, l’investigatrice più sexy e simpatica del mondo, torna con la sua seconda avventura. Questa volta è alle prese con un caso di omicidio. Ma col suo straordinario fiuto per i guai, le cose in breve si complicano tremendamente, suo malgrado. Tanto più quando, nel corso delle indagini, si imbatte niente meno che in Joe Morelli, poliziotto dal discutibile passato e dalla libido costantemente su di giri, con la cattiva abitudine di immischiarsi negli affari di Stephanie. Anche se in questo caso viene il dubbio che sia lei a finirgli tra i piedi, rendendogli il lavoro difficile e dando alla sua vita quel brivido in più, che certo non gli mancava. Non è professionale, ma è molto convinta, non è bella però è sexy, più che coraggiosa è assolutamente incosciente: Stephanie Plum è un’antieroina a cui ci si affeziona da subito.

Image Hosted by ImageShack.us

  1. Tre e sei morto

“Controllai la borsa per essere sicura di avere l’essenziale: cercapersone, fazzolettini, lacca, torcia elettrica, manette, rossetto, pistola con proiettili, cellulare ricaricato, pistola elettrica ricaricata, chewing-gum, spray al peperoncino, limetta per le unghie. Ero tosta come cacciatrice di taglie, no?”

Dov’è finito il vecchio Mo Bedemier, accusato di porto abusivo di arma da fuoco e libero su cauzione? Compito ingrato per la cacciatrice di taglie Stephanie Plum, visto che il latitante in questione non è un pericoloso spacciatore, ma un gelataio innocuo e benvoluto da tutti nel Borgo, tranquillo quartiere residenziale di Trenton, New Jersey. Tanto innocuo Mo non dev’essere, in fondo, perché le indagini portano a scoprire scenari insospettabili e pericolosi, in cui Stephanie si ritrova suo malgrado invischiata. Non proprio impeccabile nel suo lavoro – se è per questo, nemmeno nell’abbigliamento e nelle abitudini alimentari – Stephanie ha però dalla sua un’estrema determinazione, che la porta a  inseguire un ricercato in qualunque circostanza, anche a costo di abbandonare la poltrona del parrucchiere nel bel mezzo di una tinta. A bordo di una mastodontica Buick blu del ’53, visto che la sua nuova (mica tanto) Nissan continua a lasciarla a piedi, Stephanie riesce a destreggiarsi fra inseguimenti, sparatore e appostamenti. Al suo fianco l’esagitata Lula, ex prostituta dai modi piuttosto spicci, e il tenebroso Ranger. E poi c’è l’agente di polizia Joe Morelli, che nella nostra eroina vede ben più di una semplice cacciatrice di taglie…

 


Commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)



17:38 del lunedì, 24 agosto 2009


leroeperfettocv-james

LA PASSIONE SI NASCONDE DIETRO UNA MASCHERA…

Dane Quincy, visconte di Granville di giorno, è una spia in missione per il governo di notte. Durante una delle sue avventure causa il ferimento di lady Julianna Sterling. Senza rivelarle il proprio volto, Dane la porta nel suo rifugio e nel suo mondo. Una volta tornata a casa, Julianna non riesce a dimenticare quell’uomo mascherato. Inevitabilmente si incontrano in società, ma per Dane viene prima di tutto il dovere…

Terzo e ultimo libro della serie Perfect dedicata ai fratelli Sterling. Dopo le storie d’amore di Justin e Sebastian, è il turno della sorella minore Julianna. Se i libri dedicati ai fratelli avevano ricordato più diffusamente lo shock subito per l’abbandono della madre, fuggita in Francia con l’amante, questo, dedicato a Julianna parte da un altro dolore ma finisce per ritornare alla mancata figura materna. Quando Daphne Sterling è fuggita con l’amante, Julianna aveva solo due anni, quindi, di lei non ricorda nulla. I fratelli hanno cercato di farle passare un’infanzia serena.

Fino al giorno del suo matrimonio… quando Julianna si ritrova abbandonata davanti all’altare dal promesso sposo fuggito a Gretna Green con la sua amante. Da quel momento Julianna ha cercato di andare avanti, mostrando alla società di aver superato quello scandalo e assistendo alla creazione delle felici famiglie dei fratelli. Lei, però, si sente sola, le manca qualcosa…

Durante un viaggio su una carrozza pubblica diretta a Bath viene attaccata dal famigerato ladro La Gazza Ladra e fatta prigioniera. Nel tentativo di liberarsi del pericoloso carceriere, Julianna gli spara, ferendolo a una spalla. A quel punto, però, non può più abbandonarlo e finisce per curarlo. Questo li costringe a una convivenza protratta nel tempo, durante la quale iniziano a conoscersi meglio e, loro malgrado, a piacersi.

La Gazza Ladra, o meglio Dane Quincy Visconte di Granville, è assolutamente deliziato dallo spirito vivace e intraprendente della donna che ha davanti: gli tiene testa, lo esaspera, ma lo accudisce con dolcezza, lo fa ridere, lo stuzzica, lo intenerisce. Questa convivenza va un po’ oltre i limiti che si erano dati per cui Dane si vede costretto a liberarla e a porre fine a quel loro idillio nel suo isolato capanno di caccia.

Una volta rientrata in società, Julianna si sente fuori luogo (sarà la sindrome di Stoccolma?) ma, soprattutto, sente la mancanza di Dane e dispera di poterlo rivedere. Non sa, infatti, che lui è un nobile e che finiscono per incontrarsi a un ricevimento. Ecco una delle cose che mi sono sembrate strane: sono due nobili, hanno amicizie in comune, eppure non si conoscono né si sono mai incontrati. È ben strano, visto che la cerchia del ton era abbastanza ristretta e che tutti conoscevano tutti. Con grande sgomento, quindi, Julianna si ritrova di fronte al suo brigante proprio a un ballo e scopre tutto l’intrigo spionistico che si cela dietro la figura di tale bandito: lo smascheramento di qualcuno che si sta appropriando dell’oro del Regno sostituendolo con banconote false. Inaspettatamente, in questo sporco traffico riappare Daphne Sterling, la madre dei tre fratelli Sterling, creduta morta in un naufragio durante la sua fuga in Francia. Dopo tanti anni, i tre fronteggiano la donna che li ha abbandonati e che nemmeno ora dà loro una spiegazione tranne il desiderio di liberarsi da un marito soffocante. Tranne qualche breve commento, la scena si svolge in una tale freddezza… nemmeno stavolta la James ha voluto concedere alla donna uno sprazzo di sentimento materno. Comunque, con questa scena Sebastian, Justin e Julianna chiudono definitivamente con il loro doloroso passato e volgono i loro sguardi a uno sfavillante futuro.

Questo libro è proprio accattivante, ben scritto, scorrevolissimo. I dialoghi tra i protagonisti sono vivacissimi. Adoro come questa scrittrice dà vita ai suoi personaggi ironici, coraggiosi, sarcastici.

Julianna e Dane formano proprio una bellissima e riuscitissima coppia.


Commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)



17:37 del lunedì, 24 agosto 2009


bouquet sposa

Londra 1814

Nella chiesa i mormorii cominciavano a serpeggiare. Ciò che stava accadendo era sbagliato… assolutamente sbagliato. Eppure, fino  a pochi istanti prima questo le era parso il giorno più perfetto della sua vita… il giorno del suo matrimonio.

In alto, i raggi del sole penetravano brillanti attraverso le vetrate multicolori si St. George, in Hanover Square, avvolgendo l’interno dell’edificio in un alone radioso ed effimero al tempo stesso.

Era un segno, aveva deciso lady Julianna Sterling scendendo dalla carrozza e avvicinandosi al portone. Per molto, troppo tempo il nome della sua casata era stato offuscato dalle ombre del destino. Ma in una giornata brillante come questa, non poteva succedere niente di oscuro. La sua unione con Thomas Markham sarebbe stata benedetta, niente altro che benedetta.

Tuttavia… Julianna lottò contro un’ondata di panico. A quest’ora Thomas avrebbe già dovuto essere arrivato.

Dov’era? Dove?

Una mano le sfiorò il gomito. Alzando lo sguardo, la giovane incontrò i grigi occhi del fratello maggiore. Nulla in lui lasciava intuire che avesse sentito i mormorii alle spalle, o comunque pareva ignorarli.

- Sembri una principessa – le sussurrò roco.


Commenti: commenti (popup) | commenti



17:19 del lunedì, 24 agosto 2009


jesus luz1

Fu allora che udì lo scroscio dell’acqua. Rapida, spostò lo sguardo in direzione del rumore. La Gazza Ladra stava in piedi davanti a una bacinella, con indosso soltanto calzoni e stivali.

Alla vista del suo torace, Julianna sentì un tuffo al cuore e la bocca diventare secca. Di sicuro doveva aver sognato, la notte precedente, dato che non vi era traccia di imperfezione o malformazione sul corpo di quell’uomo. No, si ripeté debolmente. Neanche l’ombra di una gobba che potesse turbare la sua sensibilità. Anzi, non vi era nulla, in quel fisico, che non fosse perfetto. Ogni centimetro di quella solida e snella figura era coperto di muscoli torniti. Piccole perle d’acqua, sparse sul torace villoso, luccicavano come minuscoli gioielli.

Quasi sentendo lo sguardo della donna su di sé, Dane sollevò lentamente la testa.

I loro occhi si incontrarono.

Julianna pensò con fare distratto che i capelli dello sconosciuto erano troppo lunghi e trascurati e che di sicuro non doveva essere schiavo della moda. Quanto agli occhi che aveva definito demoniaci, vide che erano color nocciola, di una tonalità talmente chiara da sembrare dorati.

(…)

Aveva i tratti ben definiti, la mascella squadrata, il naso perfettamente centrato rispetto agli zigomi ben delineati. Gli occhi brillavano, come pepite d’oro, in mezzo alle ciglia folte e scure.

La reazione che le provocava era troppo intensa. Lui era troppo intenso. Improvvisamente le iridi di Dane furono velate da una nebbia spessa, torbida e impenetrabile che le fece tremare le viscere.


Commenti: commenti (popup) | commenti



17:15 del lunedì, 24 agosto 2009


-         La moglie perfetta

Londra, 1815

Una notte trovandosi nel quartiere St Giles in cerca del fratello scapestrato, il marchese Sebastian Sterling salva Devon, una fanciulla che è stata aggredita e ferita da due malviventi. Sebastian la accoglie nella propria casa per la convalescenza e scopre l’amore… Devon è attratta da lui, ma è una semplice cameriera e Sebastian deve sposare una donna del suo stesso lignaggio. Cedendo alla passione, i due amanti dovranno scoprire se il vero amore è più forte delle convenzioni.

 

-         Un marito perfetto

ilmaritoperfettocv-jamesLUI NON LA MERITA, MA L’AMORE PUO’ CAMBIARLO

Justin Sterling, secondogenito del marchese di Thurston, è un abile uomo d’affari e anche un impenitente donnaiolo. Una sera al club partecipa a una scommessa: sedurre entro un mese “l’innespugnabile” Arabella Templeton. Inaspettatamente, Justin soccombe al suo fascino, ma dubita di poter essere riamato. Come potrà quindi vincere la scommessa e al contempo proteggere Arabella da se stesso, dal momento che lei sembra decisa a non permetterglielo?

-         L’eroe perfetto

leroeperfettocv-jamesLA PASSIONE SI NASCONDE DIETRO UNA MASCHERA…

Dane Quincy, visconte di Granville di giorno, è una spia in missione per il governo di notte. Durante una delle sue avventure causa il ferimento di lady Julianna Sterling. Senza rivelarle il proprio volto, Dane la porta nel suo rifugio e nel suo mondo. Una volta tornata a casa, Julianna non riesce a dimenticare quell’uomo mascherato. Inevitabilmente si incontrano in società, ma per Dane viene prima di tutto il dovere…


Commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)



17:13 del lunedì, 24 agosto 2009


-         Padrona del mio cuore (Euroclub)

Inghilterra 1152, XII secolo

È un ben triste benvenuto quello che attende l’aitante conte Guy de Marche al suo ritorno dalla crociata. Sua moglie, la bellissima Elaine, è stata barbaramente massacrata con l’intero suo seguito, a tradimento e senza alcuna pietà. All’orrida carneficina sono sfuggiti miracolosamente il bimbo in fasce del conte e una giovane testimone, che non ha esitazioni ad addebitare a un signorotto vicino, l’infido Richard, la responsabilità della strage. Da questo momento, nella mente e nel cuore di Guy non c’è posto che per un sentimento: una smisurata, feroce sete di vendetta. Ma de Marche non è il solo ad odiare il perfido Richard. Posta sotto la sua tutela alla morte dei genitori, la bellissima e ribelle Kathryn si è vista portar via dall’avidità dello spregevole individuo ogni diritto di castellana e ogni suo avere, comprese le terre dotali e, soprattutto, il maniero di Ashbury, sua adorata dimora. Conscia di poter contare unicamente sulle proprie forze per affrancare se stessa e la dolce sorella dall’odiosa tirannia del tutore, l’impulsiva giovane, al pari di Guy, escogita un piano d’azione che le consenta di liberarsi de finitamente dall’oppressore. L’ora del riscatto pare finalmente giunta… quando un’incredibile beffa del caso cambia tutte le carte in tavola. Nella fatale notte destinata da entrambi – l’uno all’insaputa dell’altra – alla resa dei conti, Guy e Kathryn si scontrano, facendo fallire le reciproche cospirazioni. E, ironia della sorte, il cavaliere e la fanciulla per una serie di incomprensioni, si trovano schierati su fronti opposti nonostante il nemico comune. È l’inizio di uno scontro di volontà e di un conflitto di sentimenti che, snodandosi tra situazioni perigliose e cavalleresche avventure, spingono i nostri eroi nei gorghi di una rovente e immensa passione intensamente vissuta sullo sfondo di un mondo favoloso e mai lontano: l’Inghilterra del XII secolo.

- Solo per un bacio (Romanzi Mondadori)

America, 1854

Per lui Elizabeth ha lasciato tutto: la patria, la famiglia, il patrimonio. Ma Morgan non è l’uomo che credeva. E quando lei decide di presentarsi alla casa degli O’Connor, a Boston, dove risiede il suo fidanzato, è un’altra persona ad aprirle la porta. Un altro uomo, e un altro destino che si prepara per lei, annunciato da un bacio scandaloso.

-         Condannato all’amore (Romanzi Mondadori)

Scozia XIII secolo

Nel cuore della Scozia di molti secoli fa, un uomo dallo spirito feroce e ribelle ha un unico scopo nella vita: la vendetta. Contro il clan dei Munro, nemici da sempre. E la compie, nel modo più crudele, rapendo la figlia ultimogenita Meredith. Non si aspetta, però, che la vittima predestinata sia così dolce e bella che all’odio covato da così tanto tempo si mescoli la passione. Ma la ragazza nasconde un segreto terribile che non vorrebbe rivelare per nulla al mondo…

-         Cuore rubato (Romandi Mondadori)

Scozia, 1200

Egan, il rude signore del clan MacBain, è riuscito finalmente a sposare la splendida Glenda, vedova di uno degli odiati McKay. Glenda ha dovuto acconsentire per forza alle nozze, ma ha giurato che Egan non sarebbe mai riuscito ad avere il suo cuore. L’uomo è però convinto di poter domare la focosa moglie, nonostante il tenace orgoglio di lei. Le verdi colline della Scozia s’infiammeranno di litigi e… di passione

-         Una sposa perfetta (Romanzi Mondadori)

Londra, 1815

Una notte trovandosi nel quartiere St Giles in cerca del fratello scapestrato, il marchese Sebastian Sterling salva Devon, una fanciulla che è stata aggredita e ferita da due malviventi. Sebastian la accoglie nella propria casa per la convalescenza e scopre l’amore… Devon è attratta da lui, ma è una semplice cameriera e Sebastian deve sposare una donna del suo stesso lignaggio. Cedendo alla passione, i due amanti dovranno scoprire se il vero amore è più forte delle convenzioni.

-         Il marito perfetto (Romanzi Mondadori, ottobre 2006)

ilmaritoperfettocv-jamesLUI NON LA MERITA, MA L’AMORE PUO’ CAMBIARLO

Justin Sterling, secondogenito del marchese di Thurston, è un abile uomo d’affari e anche un impenitente donnaiolo. Una sera al club partecipa a una scommessa: sedurre entro un mese “l’innespugnabile” Arabella Templeton. Inaspettatamente, Justin soccombe al suo fascino, ma dubita di poter essere riamato. Come potrà quindi vincere la scommessa e al contempo proteggere Arabella da se stesso, dal momento che lei sembra decisa a non permetterglielo?

-         L’eroe perfetto

leroeperfettocv-jamesLA PASSIONE SI NASCONDE DIETRO UNA MASCHERA…

Dane Quincy, visconte di Granville di giorno, è una spia in missione per il governo di notte. Durante una delle sue avventure causa il ferimento di lady Julianna Sterling. Senza rivelarle il proprio volto, Dane la porta nel suo rifugio e nel suo mondo. Una volta tornata a casa, Julianna non riesce a dimenticare quell’uomo mascherato. Inevitabilmente si incontrano in società, ma per Dane viene prima di tutto il dovere…


Commenti: commenti (popup) | commenti