Blog
una raccolta delle mie letture
chiacchiere
Archivio
oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
Commenti
Paige79 in PAMELA CLARE: Schiav...
Luna70 in PAMELA CLARE: Schiav...
millecuori in PAMELA CLARE: Schiav...
utente anonimo in PAMELA CLARE: Schiav...
utente anonimo in PAMELA CLARE: Schiav...
Hatshepsut81 in PAMELA CLARE: Schiav...
millecuori in USCITE I ROMANZI MON...
millecuori in NICK CAVE: La morte ...
Hatshepsut81 in USCITE HARLEQUIN –...
Hatshepsut81 in USCITE I ROMANZI MON...
Categorie
acquisti
amanda quick
amanda scott
andrea camilleri
andrea vitali
anne herries
autrici
barbara dawson-smith
barbara pierce
belva plain
bibliografia
bluemoon
boris pasternak
carole mortimer
catherine coulter
catherine spencer
celeste bradley
cheryl bolen
christina dodd
christina harding
citazioni
citazioni gli eroi
claire delacroix
classifiche
connie mason
consigli per gliacquisti
corbaccio
dawn thompson
dcuore
debbie macomber
debra cowan
denise lynn
diana gabaldon
diana palmer
elaine coffman
elizabeth boyle
elizabeth lane
elizabeth minogue
elizabeth thornton
emilie richards
eroi che fanno sognare
estratto
euroclub
fayrene preston
federica bosco
gail ranstrom
gayle wilson
gena showalter
geralyn dawson
grace hoffman
grandi romanzi storici special
grandi saghe
grandi serie
grs
grs special
harmony
harmony history
harmony passion
harmony romance
helen kirkman
incipit
jacquie dalessandro
jane feather
jenna kernan
jennie klassel
jennifer ashley
joanne rock
joann ross
johanna lindsey
jo beverley
jo goodman
judith mcnaught
judit mcnaught
julia byrne
julia quinn
juliet landon
june francis
karen harbaugh
karen robards
kasey michaels
kate hoffmann
katie macalister
kat martin
kavita daswani
kayla perrin
kinley macgregor
laura kinsale
laura taylor
leslie kelly
lettura e dintorni
letture varie
le grandi scene damore
linda fallon
linda needham
lisa christopher
lisa kleypas
lisa manuel
lois greiman
lori foster
lynsay sands
madeline hunter
margaret moore
mariangela camocardi
maria masella
mary balogh
mary jo putney
mary kay mccomas
may mcgoldrick
megan hart
melody thomas
mercatino
meriel fuller
merla zellerbach
milleparole
miranda jarrett
myriam hatley
navigando
nicole jordan
notizie letterarie
originali club
ornella albanese
pamela clare
pam rosenthal
patricia cabot
patricia potter
patricia rice
paula painter
penny jordan
presentazione
rebecca brandewyne
rexanne becnel
rm mondadori
rm oro
rm passione
roberta ciuffi
robyn donald
romanzi emozione
romanzi mystere
rosemary rogers
ruth axtell morren
samantha james
sandra brown
sarah dunant
sarah elliott
sara bennett
sara grant
sari robins
scene divertenti
shari anton
sharon sala
shelly thacker
simonetta a hornby
sophie kinsella
stephanie laurens
susan andersen
susan johnson
theresa melville
ultimissime
un po di malizia
USCITE HARLEQUIN
USCITE I ROMANZI MONDADORI
varie ed eventuali
victoria alexander
Visite
Grazie ai
*loading*
visitatori.
Countdown
Disclaimer
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.
Un libro che fa sentire il calore, l’afa di un soleggiato agosto siciliano. La nota ricorrente è la sofferenza di Salvo Montalbano al calore ferragostano nel quale deve ancora lavorare e risolvere un nuovo caso di omicidio.
Tutto ha inizio quando arriva a Vigata Livia con una coppia di amici per passare le vacanze estive. La storica fidanzata del commissario è stata rassicurata da Montalbano che ad agosto non avvengono mai omicidi (strano… di solito si dice che il caldo dia un po’ alla testa!) e quindi è arrivata in Sicilia fiduciosa di poter passare un po’ di tempo tranquillamente con lui. La coppia di amici si trasferisce in una casa di vacanza, trovata con fatica da Montalbano, dove iniziano ad accadere strani fenomeni: scarafaggi e altri essere disgustosi apparsi all’improvviso da buchi nascosti. L’ultimo fatto che costituisce la goccia che fa traboccare il vaso è l’improvvisa scomparsa del figlio dei due, Bruno. Dopo varie ricerche, il bambino viene ritrovato in una buca che altro non è che il passaggio verso un piano abusivo sotterrato in attesa di un condono (il sarcastico Camilleri accenna spesso all’attesa di un prossimo condono per far “riemergere” il piano sotterraneo).
Dopo aver salvato il bambino, nello stesso ambiente nascosto viene ritrovato il corpo di una giovanissima ragazza, uccisa sgozzata circa sei anni prima, periodo in cui erano finiti i lavori della casa.
Da subito, Montalbano punta la sua attenzione su Spitaleri il geometra corrotto, colluso e anche pedofilo che si era occupato della costruzione.
Come al solito, l’indagine assorbe totalmente Montalbano e questo scatena una reazione violenta e risentita di Livia che non sopporta di essere messa da parte e di essere presa in giro dal fidanzato. Quindi parte per Genova con i suoi amici e poi si reca in vacanza sulla barca del cugino da cui risulta irrintracciabile. Emerge una debolezza di Montalbano, rimasto solo, che ora si ritrova “minacciato e insidiato” dalla bellezza e dall’intraprendenza della bellissima Adriana, sorella della vittima. Eh, la carne è debole e, come diceva una vecchia ma efficace pubblicità “Antò, fa caldo!”
Veniamo all’indagine e al giallo! Da subito era sembrato abbastanza scontato individuare il colpevole perché tutti gli indizi, e anche le antipatie, portavano in un’unica direzione. Mentre leggevo, mi stupivo che la soluzione dell’enigma potesse essere così semplice, perfino per me che di gialli non ci capisco nulla e che di solito mi ci perdo nei meandri. In realtà, Camilleri è bravo a creare comunque nel finale un effetto sorpresa, anche se esso è un po’ malinconico.
Ci sono alcune pagine veramente poetiche: una su tutte è quella in cui si ricostruisce con esattezza la modalità dell’omicidio e la sua efferatezza. Dopo di essa Montalbano fugge via verso un fienile, si spoglia e si tuffa tra il fieno, facendosene sommergere e sentendosene ripulito. Non è solo il bisogno di pulirsi dal sudore ma è una vera ricerca di purificazione contro la bruttura del delitto.
Un’ultima annotazione sulla lingua: so che è veramente la cifra di Camilleri, so che per lui il dialetto ha maggior valore espressionistico, ma io, nonostante sia siciliana, a volte non lo sopporto proprio perché, sembrerà strano, ma mi appesantisce la lettura. Alcune volte devo proprio tradurre, altre devo cercare di capire quale sarebbe il corrispettivo catanese della forma agrigentina. Insomma, a parte qualche battuta e a parte la novità dei primi tempi, a me questo uso del dialetto ha un po’ stufato. Non a caso io preferisco il Camilleri non Montalbano!

Profilo
![]()
Nome: millecuori
prof siciliana che vuole far appassionare alla lettura
Calendario
Foto
| Vedi altri media |
Blog Amici
++Romantika++
...Il piacere della lettura
Alba nuova all'orizzonte
Claire Fraser
Forgotten Dreams
I romance di Monica
I Romanzi
Il blog di Sonia
Il cavaliere d'inverno
Isn'it Romantic
L'arte dello scrivere
La biblioteca di Miss Bennet
La mia biblioteca romantica
La mia pagina su CVL
La profe
lauralunatica
le letture di Miraphora
Le storie di Laureen
Leggere è... Sognare
Leggere rosa
Miss Gabrielle
My daily Life
Nei giardini di Afrodite
Non solo sfide
paige79
Parole di vetro
romanticamente
RomanticaMente-il sito
romanzirosa
una passione e oltre
WebCreazioni
BestBlog
Poesie
Giochi Flash
Cerbero's Blog
Graphic Mania
Membri
Bottoni
Copyright
Questo Template e' stato realizzato da Principessa
ed e' distribuito da:
