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Sul comodino
ANNE HERRIES: Intrigo a Venezia
Venezia, 1569
Da dieci anni Kathryn Rowlands attende il ritorno del suo amato Richard, rapito da un gruppo di pirati avventuratisi fino alle coste della Cornovaglia quando entrambi erano poco più che ragazzini. Dentro di sé non ha mai smesso di credere che fosse vivo, e in quei lunghi anni ha continuato a cercarlo, contro ogni logica. Una speranza arriva improvvisamente dall'Italia, dove un nobile e ardimentoso mercante veneziano, Lorenzo Santorini, si offre di aiutarla nelle ricerche. Sullo sfondo di una Venezia da favola, tra i due nasce un'irresistibile attrazione. Ma su di loro incombe la minaccia del malvagio Rachid, nemico mortale dei Santorini. E quando la giovane viene rapita dal crudele pirata, per salvarla Lorenzo affronta rischiose avventure nel Mediterraneo, scoprendo non solo l'amore, ma anche un'incredibile e insospettabile verità sul proprio conto.
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 Ti amo. L'ho saputo quando ho creduto che fossi morta nell'incendio e mi sono reso conto che avrei forse trascorso, senza di te, il resto della vita. Ti amo, Iliana. Mi dispiace soltanto di non avertelo detto nel momento in cui mi hai rivelato i tuoi sentimenti. Pensavo di serbarlo per quanto fossi ritornato. Volevo confessartelo in un momento speciale. Non credevo che avrei potuto perderti, prima di dirtelo. Però te lo sto dicendo ora: ti amo, Iliana Dunbar.... e ho bisogno di te. (La chiave, Lynsay Sands)
 I capelli di Sinda erano sparsi sul cuscino come seta e il suo corpo pallido, sotto quello scuro di lui, sembrava sottile e vulnerabile. - Credo che tu sia un'artista molto dotata, una donna davvero saggia e una fata con la magia nelle dita. Mi fai paura. E mi conforti. Non posso chiederti di aspettarmi, ma non posso lasciarti sola, anche se dovrei farlo. (Patricia Rice, Amore magico)
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venerdì, 24 luglio 2009
Certo Lady Alexa non poteva immaginare che la sua vita sarebbe cambiata tanto nell’arco di una sola notte. Ricca, giovane e bellissima, viveva felice nell’attesa delle imminenti nozze con un ottimo partito che le avrebbe garantito benessere, una bella famiglia e la tranquilla serenità di cui sembrava avere voglia. E invece… Rapita all’improvviso da Adam Foxworth, affidata alla custodia del famigerato pirata Fox, la giovane scopre di essere soltanto una pedina in un perverso gioco di vendette trasversali… E, quel che è peggio, scopre anche di essere innamorata di due uomini che l’hanno crudelmente sedotta e abbandonata. Ma l’autocommiserazione non è proprio parte della sua natura. Forte, coraggiosa e determinata, Alexa ha deciso: chi di vendetta ferisce, di vendetta perisce. E così, dalle ceneri della delicata ed elegante nobildonna ecco sorgere la terribile lady Vixen, il nuovo invincibile flagello dei mari…
Quello che mi resta di questa lettura è un gran senso di confusione. La trama è quanto mai intricata, rocambolesca e contorta, come avviene abbastanza di frequente alla Mason. A questo aggiungi personaggi decisamente antipatici e arrivi alla fine con un totale senso di occasione sprecata e ti chiedi come mai la Mason insista a scrivere, a volte, storie sempre uguali, intrecciando sempre gli stessi elementi.
Questo romanzo è ambientato alla fine del Settecento, in piena guerra di indipendenza americana. Do merito all’autrice di cambiare spesso ambientazione storica e di cercare sempre periodi nuovi, non troppo sfruttati.
La nobildonna inglese Alexa Ashley sta per sposarsi quando viene rapita dall’affascinante ma crudele Adam Foxworth che, tramite lei, vuole vendicare la morte del padre ucciso in duello dal padre di lei. Dopo averla tenuta sulla sua nave e averla praticamente violentata per tre mesi la rimanda, rovinata, dal padre.
La ragazza disperata, e incinta, viene costretta dal padre a fidanzarsi con un vecchio depravato per cui scappa e chiede aiuto a Mac, un corsaro amico di Foxworth e di Fox, un misterioso corsaro che aveva conosciuto durante la sua prigionia. Mac, naturalmente, la porta a Savannah da Adam affinché lui la sposi e rimedi al guaio commesso. Una volta sposati i due continuano a litigare, ma anche a rincorrersi finché lei perde il bambino che aspetta, poi viene messa in prigione per tradimento, viene fortunosamente liberata, diventa lei stessa una corsara e tanto, tanto altro ancora in un continuo ribaltarsi di situazioni.
In effetti sembra che a questa coppia capitino un po’ troppe cose, vengono uniti e divisi continuamente dalle vicende private e dagli avvenimenti politici. L’unica costante è la mancanza di fiducia tra i due che continuano a nascondersi le verità e a meditare sotterfugi e spesso a nascondere all’altro la propria identità. Come fanno a proclamarsi entrambi innamorati se la loro unione è basata solo su una forte intesa sessuale ed è minata dalla poca fiducia, dal risentimento, dalla gelosia morbosa?
Adam Foxworth è un uomo odioso ed esasperante: il genere che crede di poter fare della sua eroina quello che vuole, usarla e sottometterla a suo piacimento. Il genere che ragiona con una sola parte della sua anatomia. Non conosce tenerezza e quelle poche volte che è gentile con la sua partner sembra falsissimo e poco convincente.
Alexa Ashley è una ragazza poco razionale, testarda, un po’ in balia degli eventi. Non sono riuscita propria a provare simpatia per una donna che sembra quasi masochista quando si intestardisce con un uomo assolutamente indegno e ripetutamente crudele.
Non riesco proprio a farmi piacere la Mason, in certe occasioni. Di questo libro salvo lo sfondo storico molto interessante e lo stile dell’autrice che è comunque accurato.
venerdì, 24 luglio 2009
Londra, 1763
Esili fili di nebbia si posavano sulla terra umida, spandendo viticci spettrali verso il cielo plumbeo che si apriva piano ai primi deboli raggi dell’alba. Dalla sua posizione di vantaggio, dietro una fila di alberi, un ragazzino nel quale già scorreva l’alito della gioventù stava fermo a guardare, con incredibili occhi grigi, che gli anni futuri avrebbero resi ancora più freddi e gelidi, socchiusi e duri come il granito.
All’insaputa del ragazzo, vi era un altro spettatore in quella fredda mattina d’autunno. A qualche distanza alla sua sinistra, una carrozza attendeva sulla strada. Il volto pallido di una donna, di una bellezza incantevole eppure stranamente triste, fissava il buio al di là del finestrino, i magnifici occhi viola spalancati e atterriti mentre guardavano in silenzio due uomini che si preparavano a mettere in scena un dramma nella radura di fronte.
La donna trasse un profondo sospiro mentre una custodia contenente una coppia di magnifiche pistole da duello veniva offerta a ciascuno dei due uomini. Come se avesse ascoltato l’ansito della donna, il ragazzo le fece eco, aggiungendo una smorfia che alterò i lineamenti già recanti i tratti marcati e attraenti che un giorno l’avrebbero contraddistinto.
Congedate le formalità, i duellanti si misero schiena contro schiena con le armi sollevate. Al segnale convenuto iniziò il conteggio; alle orecchie del ragazzo il rumore dei passi si faceva sempre più intenso e accentuato, finchè non gli parve di udire il battito esasperato dei passi sulla terra spugnosa. Ma era solo il palpito martellante del suo cuore che gli risuonava negli orecchi.
Gli era stato raccomandato di rimanere a casa, come anche alla donna. Entrambi avevano deciso di disobbedire, scegliendo di assistere da lontano a quello scontro impari. Ognuno di loro aveva un motivo per essere presente, ma il vincolo che li accomunava era l’amore.
Di colpo i duellanti si fermarono, si voltarono lentamente e presero la mira. All’unisono due colpi risuonarono nell’aria, ma solo un uomo si accasciò sulla terra umida, l’altro rimase in piedi. Un urlo disperato lasciò le labbra esangui del ragazzo per andare a unirsi nell’aria immobile al gemito tormentato della donna. La loro angoscia era tale che nessuno dei due udì il grido dell’altro.
Una figura alta, cadaverica, probabilmente un medico, si chinò sul corpo prono. Scuotendo il capo di voltò a guardare il vincitore, allargando le mani con aria sconfitta come a volere intendere che l’uomo era ferito mortalmente. Con una negligente scrollata di spalle il vincitore si voltò, dirigendosi verso una carrozza che lo aspettava proprio mentre il medico si chinava a coprire il volto dell’ucciso con un fazzoletto di lino preso dalla tasca.
Con gli occhi grigi consumati dall’odio, il ragazzo rimase a osservare finché le ruote della carrozza scomparvero dalla vista, lasciandosi avvolgere dalla nebbia. “Un giorno pagherai per questo!” gridò volgendo gli occhi al cielo silente, scuotendo il pugno per enfatizzare le parole. “Un giorno troverò il modo di portarti via qualcosa o qualcuno che ami, proprio come tu hai fatto con me! Lo giuro solennemente!”
Lacrime silenziose gli uscivano dagli occhi mentre la sua collera si focalizzava su un uomo e sulla sua moglie infedele. Una collera che lo avrebbe consumato nel corpo e nell’anima per molti anni, mentre diventava adulto, in attesa del momento giusto per attuare la sua vendetta. Con passi incerti uscì barcollando dal suo nascondiglio per andare a chinarsi accanto al corpo disteso a terra. Di colpo drizzò le spalle e in quei pochi e brevi momenti sembrò diventare adulto.
Dentro la carrozza, la donna il cui volto era un pallido riflesso della morte, di accasciò fiaccamente sui cuscini. La morte dell’uomo annunciava la fine della sua stessa inutile esistenza. Nemmeno l’amore per l’amata bambina di tre anni che l’aspettava a casa aveva il potere di alterare il corso degli eventi.
venerdì, 24 luglio 2009
Alexa non poté fare a meno di notare l’uomo alto e attraente tutto vestito di grigio. Era da un po’ che il suo sguardo la seguiva dappertutto e quando si voltò a guardarlo rimase sconvolta dall’ostilità che le trasmettevano quegli occhi socchiusi dello stesso colore del freddo cemento (nel Settecento?????). Un brivido di paura la scosse, mentre lui s’inchinava con aria beffarda regalandole un sorriso che non raggiunse gli occhi.
La sua potente mascolinità erompeva da ogni poro, enfatizzata dal taglio e dal colore del vestito. Pur essendo scialbo paragonato a quello degli altri presenti, il suo abbigliamento accentuava la forza delle gambe, delle braccia e delle spalle muscolose, facendo sfigurare tutti gli uomini che Alexa aveva conosciuto, incluso Charles. Il suo profilo parlava di potere e forza. I denti, bianchi e dritti, contrastavano in modo gradevole con la carnagione abbronzata, tesa e contratta sull’elegante sporgenza degli zigomi. Era una faccia caparbia e arrogante, decise Alexa.
(…)
Nessun uomo ha il diritto di essere così spudoratamente bello, pensò distrattamente. I capelli folti e biondi gli sfioravano appena il colletto; il naso aveva un forma classica, dritto come una lama e arrogante, mentre i lineamenti netti degli ampi zigomi e delle grandi sopracciglia avrebbero potuto essere scolpiti da un’artista. Vestito con eleganza per l’occasione, i suoi abiti non erano né chiassosi né ricercati e modellavano il corpo muscoloso, esaltandone le forme. Il cuore le diede un tonfo accelerando i battiti.
venerdì, 24 luglio 2009
- Lady Raven
Galles 1336, XIV secolo. È bello, fiero, coraggioso. L’intera Inghilterra lo conosce come il Cavaliere Nero. Eroe di giostre e tornei, protetto del re, invincibile in battaglia. Ma per la bellissima Raven è ancora e solo Drake, l’amico del passato, il giovane idealista, l’uomo che ama da anni. L’uomo che odia da anni. Ironia della sorte, saranno proprio astio e rancore a gettarglielo tra le braccia la notte stessa delle sue nozze, a fargli prendere la sua verginità appena promessa a un altro. I fantasmi del passato hanno infatti alzato la testa a reclamare la loro vendetta, ignari che i perfidi intrighi ancora in corso non sono opera della giovane donna che affronta con il cuore in tumulto la violenta passione di quel cavaliere irruente e spietato, determinato ad averla a ogni costo. Raven è troppo innamorata per resistergli. Non sa dirgli di no e non sa quanto le costerà quell’amore. Però sa di essere pronta a tutto pur di conquistarlo e di tenerlo con se per sempre…
- L’ultima tentazione
La passione irresistibile fra un impenitente donnaiolo in crisi e la giovane indomita Bliss. L’unica che conquisterà il suo cuore. Inghilterra, 1820. Dopo il suicidio di una delle sue numerose amanti, l’affascinante libertino Luc, la cui fama di seduttore imperversa in tutti i salotti londinesi, decide di ritirarsi in un villaggio sperduto della Cornovaglia e rinunciare al sesso per un anno. Ma quando incontra la bionda Bliss tener fede alla promessa è impossibile. Giovane, indomita e bella da mozzare il fiato, la ragazza lo rende schiavo del proprio desiderio. Più di quanto abbia mai fatto qualsiasi altra donna prima. Davanti a quel corpo sensuale, tutti i buoni propositi di Luc vacillano ritrascinandolo nell’antico gioco della seduzione di cui è maestro. Ma, per la prima volta, c’è anche dell’altro a spingerlo verso la ragazza. E infatti, quando lei si caccia nei guai con la legge a causa del giro di contrabbando di cui è responsabile, Luc si offre di sposarla per controllarla ed evitarle di compiere altri reati. E Bliss, che a sua volta è irrimediabilmente attratta da lui, accetta. Non sarà un matrimonio d’amore, certo. Su questo Luc è chiaro da subito… Ma notte dopo notte, gioco proibito dopo gioco proibito, il più incallito donnaiolo di Londra scoprirà che forse vale la pena di darsi a una donna sola.
- Pirata
Freddo, spietato, implacabile, Hunter il pirata è pressoché una leggenda, il sogno di ogni donna e l’incubo di molti uomini. Eppure quasi nessuno sa che cosa l’ha reso un fuorilegge, quale atroce e terribile tradimento l’hanno trasformato nel peggior pericolo dei mari. E nessuno sa che la sua più grande forza, l’unico suo motivo di vita è una sete di vendetta assoluta e devastante. Ma quando la donna che gli ha spezzato il cuore diventa per caso sua prigioniera e il suo piano può finalmente realizzarsi, niente è più come previsto… Da quasi sette anni Bliss piange l’adorato marito morto in una squallida cella per un’accusa ingiusta. La sua esistenza si trascina senza gioia e senza scopo fino al giorno in cui scopre che il figlio creduto perso vive oltreoceano e si imbarca per raggiungerlo. Il destino però le è avverso, e la guida dritta dritta nelle grinfie dei bucanieri e del loro terribile capo: Hunter. Ma nonostante la paura e la collera Bliss è confusa e turbata; c’è qualcosa in quell’uomo che la affascina e la seduce, riportandole alla memoria sensazioni e struggimenti lontani e riaccendendole i sensi e il cuore di una passione dimenticata da molto, troppo tempo…
- Lo Sceicco
La principessa Zara è senz’altro il più bel guerriero che i berberi abbiano mai avuto. Indomita e coraggiosa, combatte a spada sguainata accanto al padre, pronta a condividerne ogni impresa e pericolo… compreso quello di essere catturata dal più valoroso tra gli odiati arabi: lo sceicco Jamal adb Thabit. È la prima volta che lo splendido signore si trova davanti un nemico tanto affascinante, la cosa lo diverte e lo stuzzica al punto di fargli cambiare le regole della guerra con il lancio di un’ insolita sfida: se nell’arco di quattro settimane lui non sarà riuscito a sedurla, la bella prigioniera sarà libera. Zara accetta pronta a venire meno al patto per fuggire alla prima occasione, ma in cuor suo già lo sa che comunque vada, chiunque vinca, sarà per sempre schiava di Jamal fin nel più profondo recesso dell’anima…
Dalla fortunata penna di una grande signora del romance fluisce il ritratto di due nuovi, sensuali personaggi, la storia di una passione che divampa più ardente del torrido sole del deserto.
- Il signore della notte
Lady Aleta non può credere a quanto le sta succedendo: splendida sui gradini dell’altare, in trepida attesa di sposare il gran signore promessole in sorte, vede piombare in chiesa uno straccione impudente che la reclama a gran voce per sè. E, ancor più incredibile, il re acconsente a dargli retta. L’intruso dichiara di essere infatti Jamie Mortimer, orfano di un conte ingiustamente impiccato per tradimento e primo promesso sposo di Aleta. In realtà è solo per dispetto che Jamie rivendica la mano di quell’insopportabile ragazza. Per quanto bella, non è certo la moglie ideale per un uomo temerario e misterioso che cela sotto le spoglie del tranquillo signorotto di campagna l’identità del più famigerato contrabbandiere d’Inghilterra: il Signore della Notte. E quando un giorno qualcuno tradisce il segreto…
Con una nuova storia avventurosa e avvincente, una delle grandi signore del romance ci guida ancora una volta nei meandri della passione più ardente e inestinguibile.
- Rapita
Certo Lady Alexa non poteva immaginare che la sua vita sarebbe cambiata tanto nell’arco di una sola notte. Ricca, giovane e bellissima, viveva felice nell’attesa delle imminenti nozze con un ottimo partito che le avrebbe garantito benessere, una bella famiglia e la tranquilla serenità di cui sembrava avere voglia. E invece… Rapita all’improvviso da Adam Foxworth, affidata alla custodia del famigerato pirata Fox, la giovane scopre di essere soltanto una pedina in un perverso gioco di vendette trasversali… E, quel che è peggio, scopre anche di essere innamorata di due uomini che l’hanno crudelmente sedotta e abbandonata. Ma l’autocommiserazione non è proprio parte della sua natura. Forte, coraggiosa e determinata, Alexa ha deciso: chi di vendetta ferisce, di vendetta perisce. E così, dalle ceneri della delicata ed elegante nobildonna ecco sorgere la terribile lady Vixen, il nuovo invincibile flagello dei mari…
mercoledì, 25 febbraio 2009
Lady Aleta non può credere a quanto le sta succedendo: splendida sui gradini dell’altare, in trepida attesa di sposare il gran signore promessole in sorte, vede piombare in chiesa uno straccione impudente che la reclama a gran voce per sè. E, ancor più incredibile, il re acconsente a dargli retta. L’intruso dichiara di essere infatti Jamie Mortimer, orfano di un conte ingiustamente impiccato per tradimento e primo promesso sposo di Aleta. In realtà è solo per dispetto che Jamie rivendica la mano di quell’insopportabile ragazza. Per quanto bella, non è certo la moglie ideale per un uomo temerario e misterioso che cela sotto le spoglie del tranquillo signorotto di campagna l’identità del più famigerato contrabbandiere d’Inghilterra: il Signore della Notte. E quando un giorno qualcuno tradisce il segreto…
Con una nuova storia avventurosa e avvincente, una delle grandi signore del romance ci guida ancora una volta nei meandri della passione più ardente e inestinguibile.
Le segnalazioni positive su questo libro erano pienamente veritiere. Ho sempre un po’ di remore quando mi accosto a leggere un libro di Connie Mason perché tante volte in passato mi ha delusa o non del tutto esaltata. Di solito i suoi protagonisti maschili alfa, così burberi, così violenti e passionali mi lasciavano un po’ perplessa.
Rispetto a loro, le povere protagoniste femminili sono del tutto disarmate e non possono fare a meno di soccombere. Questo mi ha lasciato sempre un po’ sconcertata anche perché non dava la sensazione di una storia d’amore frutto di reciproco scambio d’affetto ma solo di un prevalere della bruta forza maschile sulla volontà femminile.
Non che in questo libro tutto ciò non avvenga. Gli uomini forti e prepotenti sono il marchio di garanzia della Mason e Jamie Mortimer non è diverso, ma almeno sa essere dolce, generoso e comprensivo quando è il caso. Sicuramente non ci fa mancare scatti d’ira e tentativi di violenza nei confronti della moglie ma per fortuna si trattiene in tempo.
Chi è Jamie Mortimer? È il figlio ed erede di un presunto traditore del re Enrico IV e per questo giustiziato. Il figlio ha quindi perduto la sua famiglia e la sua eredità ma ha ben chiaro in mente un suo piano di vendetta contro la famiglia rivale dei Grey. Per questo, quando viene a sapere che la sua promessa sposa sta per sposare, invece, proprio Evan Grey, si presenta davanti al re e la reclama come sua. Con sorpresa di tutti, il re gliela concede. La povera Aleta Somerset che sperava in un grande , sfarzoso e prestigioso matrimonio, si ritrova a sposare un nobile decaduto, senza il becco di un quattrino che le si è presentato davanti in abiti luridi e consunti da contadino e che la porta a vivere in una rocca quasi del tutto distrutta.
Nonostante ciò e nonostante i suoi modi non del tutto urbani, Jamie riesce a conquistare il suo corpo e il suo cuore…
I due protagonisti sono perfettamente ben accoppiati: entrambi sono personaggi caparbi, forti. Aleta riesce a tenere testa a Jamie e anche agli altri uomini prepotenti del libro, nonostante si ritrovi spesso sballottata di qua e di là contesa da due uomini.
L’elemento meglio riuscito è sicuramente l’avventura, le continue novità, le molteplici macchinazioni, le fughe da passaggi segreti, le rocambolesche catture, le lotte, i combattimenti non mancano mai fino alla fine del libro e lasciano la lettrice col fiato sospeso costringendola a girare velocemente le pagine e ad arrivare alla fine.  
mercoledì, 25 febbraio 2009
Londra
Luglio 1403
In piedi, a testa alta, allontanò fieramente con la mano il cappuccio che gli veniva offerto dal boia e fronteggiò impavido l’immensa folla di spettatori che ridevano e lo schernivano, facendo a gara per conquistare una posizione privilegiata da cui assistere all’impiccagione di uno dei sostenitori del deposto re Riccardo II. Molti ritenevano che quella fosse la giusta fine per uno dei capi della rivolta del Galles. L’istigatore di quella breve ribellione era stato Owen Glendower, autoproclamatosi principe sovrano del Galles nel 1400.
Dopo il fallito tentativo di sottrarre la corona a Enrico IV, i seguaci gallesi di Owen Glendower erano stati catturati e condotto a Londra per essere giustiziati, le loro proprietà e i loro beni erano stati sequestrati e tutti i maschi delle loro famiglie esiliati e uccisi. Clarence Mortimer, del casato dei Mortimer, membro della famiglia degli eredi naturali di Riccardo II, nonché governatore di una delle marche di confine gallesi, non era coinvolto nella sollevazione, ma il suo vicino, lord Grey di Ruthyn, e il figlio di questi, Evan, lo avevano accusato di aver cospirato con Owen Glendower e con i Northumberland.
Al rifiuto del condannato di infilarsi il cappuccio gli astanti eruppero in un ruggito di approvazione, sgomitando per avvicinarsi il più possibile al patibolo nel tentativo di dare un ultimo sguardo al conte accusato di tradimento. Mortimer si era proclamato innocente fino alla fine, ma le prove al suo carico erano troppo schiaccianti per poter essere ignorate dal re, Enrico IV, il quale aveva agito con estremo vigore per sedare la rivolta. In segno di gratitudine per la sua incrollabile fedeltà alla corona, il monarca aveva ricompensato Evan Grey donandogli le terre dei Mortimer, tra le più estese e ricche di tutto il Galles.
Due figure si tenevano in disparte nelle ultime file: un povero contadino in là con gli anni che indossava una tunica con tanto di cappuccio, e un ragazzo vestito con un abito di lana grezza.
<<Venite via, Jamie, non è qui che dovreste stare, oggi. Non avrei dovuto lasciarmi convincere dalle vostre chiacchiere e fare una pazzia del genere; se scoprono che siete qui ve la faranno pagare cara.>>
Il ragazzo che non doveva avere più di quattordici o quindici anni, volse sul compagno due occhi neri come la notte. <<Voglio restare fino alla fine, Gaylord. È quello che mio padre si aspetterebbe da me.>>
mercoledì, 25 febbraio 2009
Col viso in penombra, i bei lineamenti sembravano scolpiti nel bronzo. Il suo profilo denotava potere e forza senza tempo, nonché un temperamento duro e inflessibile; tuttavia, malgrado l’imponenza del fisico muscoloso e il portamento che incuteva timore, i tratti marcati del volto conservavano una certa sensualità, come potevano testimoniare molte delle fanciulle del villaggio.
I capelli neri come la pece, al pari degli occhi, Jamie Mortimer era un uomo che in pochissimi osavano sfidare. (…)
Quando rimase in piedi di fronte a lei, con indosso solo la calzamaglia di lana e quegli zoccoli assurdi, Aleta si voltò con un ansito. Le spalle di Jamie erano larghe più del doppio delle sue e il suo petto era coperto da una folta peluria nera. Il collo era robusto e i bicipiti si gonfiavano in una volgare esibizione di potere e di forza. Il torace poderoso si assottigliava gradualmente fino alla vita stretta e muscolosa. Era quasi un’indecenza, per un uomo, apparire tanto magnificamente virile.
mercoledì, 25 febbraio 2009
- Lady Raven
Galles 1336, XIV secolo. È bello, fiero, coraggioso. L’intera Inghilterra lo conosce come il Cavaliere Nero. Eroe di giostre e tornei, protetto del re, invincibile in battaglia. Ma per la bellissima Raven è ancora e solo Drake, l’amico del passato, il giovane idealista, l’uomo che ama da anni. L’uomo che odia da anni. Ironia della sorte, saranno proprio astio e rancore a gettarglielo tra le braccia la notte stessa delle sue nozze, a fargli prendere la sua verginità appena promessa a un altro. I fantasmi del passato hanno infatti alzato la testa a reclamare la loro vendetta, ignari che i perfidi intrighi ancora in corso non sono opera della giovane donna che affronta con il cuore in tumulto la violenta passione di quel cavaliere irruente e spietato, determinato ad averla a ogni costo. Raven è troppo innamorata per resistergli. Non sa dirgli di no e non sa quanto le costerà quell’amore. Però sa di essere pronta a tutto pur di conquistarlo e di tenerlo con se per sempre…
- L’ultima tentazione
La passione irresistibile fra un impenitente donnaiolo in crisi e la giovane indomita Bliss. L’unica che conquisterà il suo cuore. Inghilterra, 1820. Dopo il suicidio di una delle sue numerose amanti, l’affascinante libertino Luc, la cui fama di seduttore imperversa in tutti i salotti londinesi, decide di ritirarsi in un villaggio sperduto della Cornovaglia e rinunciare al sesso per un anno. Ma quando incontra la bionda Bliss tener fede alla promessa è impossibile. Giovane, indomita e bella da mozzare il fiato, la ragazza lo rende schiavo del proprio desiderio. Più di quanto abbia mai fatto qualsiasi altra donna prima. Davanti a quel corpo sensuale, tutti i buoni propositi di Luc vacillano ritrascinandolo nell’antico gioco della seduzione di cui è maestro. Ma, per la prima volta, c’è anche dell’altro a spingerlo verso la ragazza. E infatti, quando lei si caccia nei guai con la legge a causa del giro di contrabbando di cui è responsabile, Luc si offre di sposarla per controllarla ed evitarle di compiere altri reati. E Bliss, che a sua volta è irrimediabilmente attratta da lui, accetta. Non sarà un matrimonio d’amore, certo. Su questo Luc è chiaro da subito… Ma notte dopo notte, gioco proibito dopo gioco proibito, il più incallito donnaiolo di Londra scoprirà che forse vale la pena di darsi a una donna sola.
- Pirata
Freddo, spietato, implacabile, Hunter il pirata è pressoché una leggenda, il sogno di ogni donna e l’incubo di molti uomini. Eppure quasi nessuno sa che cosa l’ha reso un fuorilegge, quale atroce e terribile tradimento l’hanno trasformato nel peggior pericolo dei mari. E nessuno sa che la sua più grande forza, l’unico suo motivo di vita è una sete di vendetta assoluta e devastante. Ma quando la donna che gli ha spezzato il cuore diventa per caso sua prigioniera e il suo piano può finalmente realizzarsi, niente è più come previsto… Da quasi sette anni Bliss piange l’adorato marito morto in una squallida cella per un’accusa ingiusta. La sua esistenza si trascina senza gioia e senza scopo fino al giorno in cui scopre che il figlio creduto perso vive oltreoceano e si imbarca per raggiungerlo. Il destino però le è avverso, e la guida dritta dritta nelle grinfie dei bucanieri e del loro terribile capo: Hunter. Ma nonostante la paura e la collera Bliss è confusa e turbata; c’è qualcosa in quell’uomo che la affascina e la seduce, riportandole alla memoria sensazioni e struggimenti lontani e riaccendendole i sensi e il cuore di una passione dimenticata da molto, troppo tempo…
- Lo Sceicco
La principessa Zara è senz’altro il più bel guerriero che i berberi abbiano mai avuto. Indomita e coraggiosa, combatte a spada sguainata accanto al padre, pronta a condividerne ogni impresa e pericolo… compreso quello di essere catturata dal più valoroso tra gli odiati arabi: lo sceicco Jamal adb Thabit. È la prima volta che lo splendido signore si trova davanti un nemico tanto affascinante, la cosa lo diverte e lo stuzzica al punto di fargli cambiare le regole della guerra con il lancio di un’ insolita sfida: se nell’arco di quattro settimane lui non sarà riuscito a sedurla, la bella prigioniera sarà libera. Zara accetta pronta a venire meno al patto per fuggire alla prima occasione, ma in cuor suo già lo sa che comunque vada, chiunque vinca, sarà per sempre schiava di Jamal fin nel più profondo recesso dell’anima…
Dalla fortunata penna di una grande signora del romance fluisce il ritratto di due nuovi, sensuali personaggi, la storia di una passione che divampa più ardente del torrido sole del deserto.
- Il signore della notte  
Lady Aleta non può credere a quanto le sta succedendo: splendida sui gradini dell’altare, in trepida attesa di sposare il gran signore promessole in sorte, vede piombare in chiesa uno straccione impudente che la reclama a gran voce per sè. E, ancor più incredibile, il re acconsente a dargli retta. L’intruso dichiara di essere infatti Jamie Mortimer, orfano di un conte ingiustamente impiccato per tradimento e primo promesso sposo di Aleta. In realtà è solo per dispetto che Jamie rivendica la mano di quell’insopportabile ragazza. Per quanto bella, non è certo la moglie ideale per un uomo temerario e misterioso che cela sotto le spoglie del tranquillo signorotto di campagna l’identità del più famigerato contrabbandiere d’Inghilterra: il Signore della Notte. E quando un giorno qualcuno tradisce il segreto…
Con una nuova storia avventurosa e avvincente, una delle grandi signore del romance ci guida ancora una volta nei meandri della passione più ardente e inestinguibile.
domenica, 28 settembre 2008
Viking Warrior
Novembre 2008- Leisure Books
Lui non avrebbe mai dimenticato
Dopo un attacco brutale alla sua fattoria, Wulfric lo Spietato ha giurato vendetta sui razziatori danesi che gli hanno ucciso la giovane moglie. Ma quando posa gli occhi su Reyna la Danese, tutto quello che vede è una donna di straordinaria bellezza, con una massa di capelli del colore della luna piena e un corpo che ogni Valchiria le avrebbe invidiato. Lei è alla sua mercé, donatagli dal fratello per scaldargli il letto. Potrà questa bellissima guaritrice alleviare anche il fuoco che gli brucia nel cuore?
Lei non avrebbe mai dimenticato
Rapita dalla casa da un selvaggio Normanno, Reyna avrebbe sempre ricordato il volto del barbaro che ha distrutto la sua vita. Quando lei per la prima volta cattura lo sguardo del suo nuovo padrone, lei ha pensato che è proprio l’uomo che ha giurato di odiare per sempre. Ma il corpo dorato di Wulf e i baci seducenti risvegliano sentimenti molto diversi in lei. Quando una notte nordica deliziosamente lunga li fondono l’uno nell’altra, lei capisce che non sarà più il suo nemico ma il suo amato… Viking Warrior
domenica, 28 settembre 2008
Marocco, 1673
Lo sceicco Jamal abd Thabit scese giù dallo scalandrone della sua nave pirata, la Plunderer, coprendo con gli occhi l’anfiteatro di colline che s’innalzano oltre il grande porto di Tangeri. Era felice di essere di nuovo a casa dopo un anno di assenza, trascorso in Inghilterra per fare visita a sua madre. Ma, appena messo piede a terra, lo attendeva una spiacevole sorpresa: si ritrovò accerchiato da una frotta di soldati del sultano Moulay Ishmail.
<<Che cosa significa tutto questo?>> protestò Jamal con una nota di tranquilla autorità. Quelli che lo conoscevano bene avevano imparato a essere cauti quando lo sceicco usava quel tonno di voce pacato e minaccioso. <<Sono in arresto per caso?>>
Un omaccione dalla pelle nera e lucida come l’ebano, fece un passo avanti. <<Non siete in arresto, sceicco Jamal. Il nostro grande sultano, Moulay Ishmail, desidera vedervi immediatamente.>>
Lo sguardo scuro di Jamal si posò sconcertato sul capitano del sultano, che conosceva bene. L’esercito di Ishmail era composto da oltre cinquemila schiavi africani. I suoi soldati erano famosi per la loro tenace lealtà al sultano, la forza e lo spirito combattivo.
<<Ho appena messo piede a terra dopo un lungo viaggio, capitano Hasdai. Devo prima occuparmi di fare scaricare la merce dalla mia nave. Non può aspettare?>>
<<Portate un bottino?>>, chiese Hasdai.
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